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Conti correnti 2013 con le spese più basse. Confronto Febbraio 2013

I migliori conti correnti di febbraio 2013: quale scegliere e condizioni



Da gennaio 2013 su conti correnti, conti deposito, polizze e conti titoli si pagherà lo 0,1% della somma depositata per il 2012 e lo 0,15% dal primo gennaio 2013. 

L’imposta di bollo minima è di 34,20 euro e massima di 1.200 euro e, in particolare, su conti correnti bancari, postali e su libretti postali si pagherà l’imposta fissa di 34,20 euro per le giacenze medie annue superiori a 5 mila euro. E se questa era cosa nota, la novità è che si pagheranno gli interessi anche sulla rata del mutuo.

Si verserà, infatti, alla banca per la rata mensile del finanziamento immobiliare un euro e mezzo, ma può toccare i 2,75 euro. Inoltre, in due anni le commissioni bancarie sono salite notevolmente.

Per evitare, dunque, di incorrere in spese incontrollabili meglio tenere sotto controllo il canone della carta di credito, salito in media nei conti ordinari da 30 a 36 euro, e quello della carta Bancomat, passato da 10 a 15 euro; il pagamento delle bollette, la rata del mutuo, e quella del prestito, la cui commissione è salita da un euro a 1,5.

La spesa più elevata resta, comunque, quella per i bonifici in filiale, in media ormai a 4 euro. Al momento, dunque, della scelta di un conto corrente è bene valutare prima le proprie esigenze in modo da gestire al meglio l'operatività bancaria quotidiana minimizzando i costi. Il modo migliore per scegliere il conto corrente è confrontare le offerte delle diverse banche.

Oggi le migliori sono quelle di Webank.it, a zero costi di gestione, senza spese di canone, bollo, prelievi e pagamenti. Questo conto, inoltre, offre una carta ricaricabile gratuita.

Altra buona proposta è quella di Gruppo Banco: anche questo conto non prevede alcuna spesa per pagamenti, prelievi presso propri sportelli o altre banche, bollo, canone annuo per carte bancomat e carte di credito. L’imposta di bollo è gratuita fino al 30 maggio 2015, mentre per gli anni successivi si pagheranno 34,20 euro.

L'imposta, tuttavia, non è dovuta quando il valore medio di giacenza annuo non è superiore a 5.000 euro. E poi c’è il Conto Corrente Arancio di Ing Direct, a zero spese, con carta di credito a canone zero e sottoscrivendo Conto Arancio si può, inoltre, attivare la polizza Assicurazione Vita, entro il 31 marzo 2013 e i primi due mesi sono gratis. L’imposta di bollo è a carico della banca.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il