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Maugeri: indagato Formigoni. Finmeccanica arrestato Giuseppe Orsi e conseguenze per Maroni e Lega

Arrestato Orsi presidente di Finmeccanica e chiuse le indagini sull’ex presidente Formigoni: la situazione



E’ stato arrestato il presidente di Finmeccanica Giuseppe Orsi con l'accusa di corruzione internazionale, peculato e concussione, per le presunte tangenti che sarebbero state pagate per la vendita di 12 elicotteri all'India.

Il gip di Busto Arsizio ha disposto anche gli arresti domiciliari per l'ad di Augusta Westland, Bruno Spagnolini, con le stesse accuse. Se l'inchiesta aperta in India proverà che vi è stata corruzione nella vendita di 12 elicotteri di AgustaWestland, Finmeccanica potrebbe finire sulla blacklist e la commessa potrebbe essere annullata, ha detto il ministro della Difesa indiano A.K. Antony.

L'ex comandante dell'Aviazione indiana S.P. Tyagi, coinvolto nell'inchiesta sulle tangenti per la vendita di elicotteri Finmeccanica, si è detto innocente e pronto a collaborare con gli investigatori della polizia criminale Cbi.

La nomina di Orsi sarebbe il prodotto di un incontro ristretto tra i leghisti Roberto Maroni, Giancarlo Giorgetti, Roberto Calderoli e l'allora sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta: questo quanto emerso dall'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip nei confronti del numero uno di Finmeccanica.

Tutto è partito dalla testimonianza di Luciano Zampini, amministratore delegato di Ansaldo Energia, allora in corsa per il posto che andò a Orsi stesso. Ma il segretario della Lega, Maroni, nega il coinvolgimento del suo partito nell'indicazione di Orsi.

Intanto, la procura di Milano ha chiuso le indagini sulla fondazione Maugeri, e l'ex presidente della Regione Formigoni risulta indagato, oltre che per corruzione come emerso alcuni mesi fa, anche per associazione a delinquere.

L'avviso di conclusione delle indagini è stato notificato a 17 persone tra cui, oltre a Formigoni, il faccendiere Pierangelo Daccò, l'ex assessore alla Sanità della Lombardia Antonio Simone, gli ex vertici della fondazione Maugeri, Nicola Maria Sanese dirigente del Pirellone, il direttore generale dell'assessorato alla Sanità Carlo Lucchina e Alberto Perego, memores domini e amico di lunga data del presidente Formigoni.

Le accuse a vario titolo sono associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, frode fiscale, riciclaggio e interposizione fittizia. La vicenda riguarda il caso con al centro la fondazione Maugeri e una distrazione milionaria dalle sue casse avvenuta tra il 1997 e il 2011.

I pm milanesi accusano Formigoni di aver ricevuto utilità per 8 milioni di euro in cambio di appoggi alla Maugeri, tra queste utilità figurano viaggi e l'uso di yacht.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il