BusinessOnline - Il portale per i decision maker


Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter per ricevere gli aggiornamenti da Business Online gratis sul tuo indirizzo di posta elettronica.

OK

Cerca

Cerca tra i nostri articoli

OK


Chiudi

Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?



Aggiungici alle tue cerchie (clicca su Segui):

Unico 2013: il modello e istruzioni compilazione

Unico 2013: quando presentarlo e come compilarlo


Dovrà essere presentato dal 2 maggio 2013 al primo luglio 2013 (il 30 giugno è domenica) il modello Unico 2013, se la presentazione viene effettuata in forma cartacea per il tramite di un ufficio postale; entro il 30 settembre 2013 se la presentazione viene effettuata per via telematica, direttamente dal contribuente cioè se viene trasmessa da un intermediario abilitato alla trasmissione dei dati o a cura di un ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate, mentre tutti i versamenti devono essere eseguiti entro il 17giugno 2013 ( il 16 giugno è domenica) e i contribuenti che scelgono di versare le imposte dovute (saldo per l’anno 2012 e prima rata di acconto per il 2013) nel periodo dal 18 giugno al 17 luglio 2013 devono applicare sulle somme da versare la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.

Il Modello Unico Persone Fisiche 2013 comprende la dichiarazione dei redditi e la dichiarazione annuale Iva. Il Modello Unico per la dichiarazione dei redditi è composto da: un frontespizio, costituito da tre facciate, la prima con i dati che identificano il dichiarante e l’informativa sulla privacy, la seconda e la terza che contengono informazioni relative al contribuente e alla dichiarazione; prospetto dei familiari a carico, quadri RA (redditi dei terreni), RB (redditi dei fabbricati), RC (redditi di lavoro dipendente e assimilati),RP (oneri e spese), RN (calcolo dell’IRPEF), RV (addizionali all’IRPEF), CR (crediti d’imposta), RX (compensazioni e rimborsi) e CS (contributo di solidarietà); e Unico Mini, una versione semplificata del Modello Unico Persone Fisiche, ideata per agevolare i contribuenti che si trovano nelle situazioni meno complesse.

Due le nuove sezioni introdotte in Unico 2013, relative all'Ivie (imposta sul valore degli immobili detenuti all'estero) e all'Ivafe (imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all'estero).

Per l'Ivie è stata inserita la casella ‘abitazione principale’, che consente l'applicazione dell'aliquota dello 0,4% al posto dello 0,76%, mentre per l'Ivafe è stato inserita la casella ‘conti correnti e libretti’.

Bisognerà poi compilare il rigo RS27 del modello Unico 2013,  quello dedicato al ricalcolo degli acconti relativi al periodo d'imposta 2012, utilizzando il metodo storico, ma tenendo conto delle novità in vigore dal 2012, in particolare, compilando la casella, denominata ‘Immobili storici’, che va barrata se nella rideterminazione ha concorso, oltre ad un altro motivo, anche il reddito di un immobile d'interesse storico.

In tutti i modelli Irpef e Ires è stata aggiunta una nuova casella nel frontespizio per consentire ai contribuenti di richiedere che la comunicazione delle anomalie riscontrate automaticamente dalle Entrate nei dati dichiarati per gli studi di settore, venga inviata all'intermediario incaricato della trasmissione telematica.

Nel modello Unico 2013 la colonna 13 nel quadro relativo ai terreni (RA), che va segnata per i terreni agricoli o non coltivati, posseduti e condotti da coltivatori diretti e da imprenditori agricoli professionali (Iap), iscritti alla previdenza agricola.

Per il calcolo dell'acconto Irpef 2013, i redditi dominicale e agrario devono essere ulteriormente rivalutati del 15%, ma per i terreni agricoli e quelli non coltivati, posseduti e condotti dai suddetti soggetti, l'ulteriore rivalutazione, sempre ai fini dell'acconto 2013, può essere del 5% e non del 15%. 

Per quanto riguarda le società di comodo, nel modello Unico SC 2013 è stata introdotta la casella ‘start-up’, che va barrata dalle società ‘start-up innovative’, per la disapplicazione delle discipline sulle società di comodo e sui soggetti in perdita sistematica.

Nel quadro H dovrà poi essere riportata la quota di reddito fondiario non imponibile (reddito dominicale dei terreni e/o reddito dei fabbricati) della società semplice partecipata (nuova colonna 13 dei righi da RH1 a RH4), mentre nel quadro RA ci sono le caselle relative al ‘reddito non imponibile’ e all'esenzione Imu.




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il 13/02/2013 alle ore 08:28