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Mutui 2013: difficili da ottenere e con tassi di interesse e costi sempre più alti

Mutui sempre più alti e difficili da avere: la situazione in Italia



Sembra essere ancora fermo il mercato dei mutui in Italia, a causa soprattutto dei costi e dei tassi che non accennano a scendere. La tendenza dei tassi di interesse per i mutui alti in Italia va decisamente controcorrente rispetto a quella europea: se, infatti, in Italia il tasso medi di un mutuo è al 4,50%, negli altri Paesi europei si aggira intorno al 3,35%.

Secondo gli ultimi dati della Banca centrale europea (Bce), gli interessi sui mutui sono discesa un po’ ovunque, ma non Italia, dove si arriva a pagare fino ad un 4,61%. 

E il motivo è molto semplice: se l’Euribor, tasso cui sono legati i mutui variabili, scende, e l’Irs, tasso cui sono indicizzati i mutui a tasso fisso, è basso, le banche per tutelarsi tendono a mantenere alti i loro spread per questo il costo dei mutui italiani sale notevolmente.

E dipende sempre dalle banche anche la difficoltà di ottenere mutui oggi, soprattutto per i più giovani o per chi ha condizioni lavorative non sicure. Sono sempre di più, infatti, le garanzie che le banche richiedono al momento della stipula di un mutuo.

Secondo Adiconsum, “sui prestiti per l'acquisto della casa proprio non ci siamo. Perché gli istituti di credito li erogano in misura sempre più ridotta, cioè per somme che coprono una percentuale sempre più bassa rispetto al valore dell'immobile e con condizioni economiche più onerose che in passato.

E ci guadagnano più di prima tenendo costante lo spread, cioè il differenziale che aggiungono rispetto a quanto loro stesse pagano il denaro”.

“Lo spread è fondamentale: un punto in più su un mutuo di 100 mila euro può significare anche 60 euro in più al mese”, lamenta il segretario dell'organizzazione dei consumatori.

A far alzare i costi dei mutui anche il tasso d'ingresso, applicato per un anno e poi sostituito da quello a regime, e le polizze assicurative. Prima, dunque, di accendere un mutuo sarebbe bene farsi consigliare da qualche esperto, dopo aver ben valutato le proprie esigenze.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il