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Incentivi auto 2013 dal 14 Marzo: modelli auto che si possono acquistare e come fare domanda

Al via il 14 marzo la richiesta incentivi auto eco: come fare



Gli incentivi per l’acquisto di auto elettriche, ibride,a metano o Gpl, saranno disponibili a partire dal 14 marzo 2013. Gli incentivi sono riservati ad auto ecologiche acquistate tra il primo gennaio 2013 e il 31 dicembre 2015.

Gli incentivi per il 2013 ammontano al 20% del prezzo di acquisto, fino a un massimo di 5.000 euro, per veicoli a basse emissioni complessive che producono emissioni di CO2 non superiori a 50 g/km; al 20 % del prezzo di acquisto, fino a un massimo di 4.000 euro, per veicoli a basse emissioni complessive che producono emissioni di CO2 non superiori a 95 g/km; e al 20% del prezzo di acquisto fino a un massimo di 2.000 euro, per veicoli a basse emissioni complessive che producono emissioni di CO2 non superiori a 120 g/km.

Nel 2015, gli incentivi calano e arrivano al 15% del prezzo di acquisto, fino a un massimo di 3.500 euro, per veicoli a basse emissioni complessive che producono emissioni di CO2 non superiori a 50 g/km; al 15 % del prezzo di acquisto, fino a un massimo di 3.000 euro, per veicoli a basse emissioni complessive che producono emissioni di CO2 non superiori a 95 g/km; e al 15 % del prezzo di acquisto fino a un massimo di 1.800 euro, per veicoli a basse emissioni complessive che producono emissioni di CO2 non superiori a 120 g/km.

E sono state pubblicate sul sito del ministero dello Sviluppo economico le modalità di richiesta degli incentivi che valgono, come accennato, per veicoli elettrici, ibridi, a metano, a biometano, a GPL, a biocombustibili, a idrogeno. 

A beneficiare dei 120 milioni di incentivi potranno essere circa un migliaio di privati e quasi 10mila aziende o professionisti. In particolare, per il 2013 la somma destinata agli incentivi ammonta a 40 milioni di euro; per il 2014 il fondo scenderà a 35 milioni di euro e per il 2015 risalirà a 45 milioni di euro.

Per avere diritto ad un contributo pari a 2000 euro bisognerà acquistare un veicolo nuovo con emissioni non superiori a 120 g/km; per ottenere un contributo di 4000 euro, la vettura nuova non dovrà emettere più di 95 g/km di CO2, mentre per l'incentivo di 5000 euro, il veicolo non dovrà superare i 50 g/km di emissioni nocive.

Inoltre il bonus dovrà essere diviso in parti uguali tra l'incentivo statale e lo sconto applicato dal concessionario. Chi vorrà accedere ai bonus statali dovrà rivolgersi al concessionario da cui vorrà acquistare il nuovo veicolo.

Sarà infatti lo stesso concessionario ad avviare la pratica per ottenere i contributi governativi e a controllare se questi ultimi sono ancora disponibili o eventualmente terminati.

Per ottenere l’incentivo, l’auto rottamata da aziende e professionisti deve avere almeno 10 anni e deve risultare già attestata in proprietà da almeno 12 mesi prima del nuovo acquisto o al soggetto acquirente o ad un suo familiare convivente alla data di acquisto o, nel caso di locazione finanziaria del veicolo nuovo, che sia intestata da almeno 12 mesi al soggetto utilizzatore del veicolo o ad un familiare convivente.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il