BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Cassa in deroga 2013: sbloccati i fondi da Ministero Fornero

Cig: autorizzati i pagamenti del 2013 e 200 milioni per lo scorso anno



Il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, ha sbloccato i fondi per i pagamenti della cassa integrazione in deroga del 2012 nel limite di due mensilità e le erogazioni sono state autorizzate anche per il 2013.

Migliaia di lavoratori infatti, aspettando ancora i pagamenti di dicembre, e di novembre e ottobre 2012. L’annuncio è arrivato dal ministro Elsa Fornero dopo l’allarme per il blocco dei pagamenti da parte dell’Inps delle richieste in deroga dopo la scadenza del 31 dicembre.

I fondi per lo scorso anno avranno un valore di circa 200 milioni, che sono stati reperiti dalle risorse non ancora utilizzate del quadriennio 2009-2012. Il 10% di questi 200 milioni (quindi 20 milioni di euro) diventeranno incentivo all’assunzione dei lavoratori licenziati per giustificato motivo oggettivo o per licenziamento collettivo e plurimo da imprese con meno di 15 dipendenti.

Soddisfatto per l'annuncio del ministro Fornero Gianfranco Simoncini, coordinatore degli assessori al Lavoro per la Conferenza delle Regioni, secondo cui si tratta di “un fatto anche se resta ancora aperto il capitolo delle risorse complessivamente previste dal bilancio dello Stato per questo anno, non sufficienti a far fronte alle esigenze”.

E sull’assicurazione del ministro sullo sblocco, con una precisa autorizzazione all'Inps, dei pagamenti delle Cig in deroga relative all'anno 2012, autorizzate dopo il 31 dicembre, garantendo intanto la copertura di almeno due mensilità, Simoncini ha detto: “si tratta di un passo in avanti importante che può allentare il disagio sociale che si stava determinando per decine di migliaia di lavoratori italiani”.

Per Guglielmo Loy, segretario confederale Uil, è “una prima parziale buona notizia, frutto delle mobilitazioni e delle buone ragioni dei sindacati. Ora bisogna esser certi che nessuno sia escluso dal sostegno al reddito solo perché ‘colpevole’ di lavorare in un’azienda entrata in crisi ad ottobre, novembre o dicembre dello scorso anno”.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il