Investire in valute: come si può fare in alternativa ad azioni, obbligazioni e titoli di stato

Scegliere le valute estere per investire: i consigli



Azioni, obbligazioni, titoli di Stato o anche valute estere: in un momento storico in cui lo spread fra btp italiani e bund tedeschi ha ricominciato a salire, la mossa vincente potrebbe essere quella di orientarsi verso le obbligazioni societarie, capaci di offrire garanzie, anche se a volte i rendimenti non sono così alti.

In realtà, però, i corporate bond italiani non sono molto più appetibili dei titoli di Stato, a offrono il vantaggio di avere degli asset reali sottostanti e per questo, storicamente, si ritiene siano più difensive rispetto ai titoli di Stato e ai bond bancari.

I consigli degli analisti portano, però, verso la diversificazione e la metà del portafoglio può essere investita all'estero, attraverso monete di altri paesi. I rapporti di cambio vanno però monitorati, per evitare che improvvise cadute della moneta in cui si è investito provochino perdite importanti.

Si può puntare oggi sul dollaro americano, sulla lira sterlina inglese, sul franco svizzero, sulla lira turca, sullo yuan, la moneta di Pechino, ancora non tantissimo scambiata, nonché sulle monete sudafricane.

Chi, però, decide di investire nella valuta estera, dovrebbe sapere che non esistono monete deboli o monete forti, il miglior consiglio per investire bene è preferibile immettere in portafoglio obbligazioni a cui le agenzie di rating attribuiscono elevati gradi di affidabilità e strumenti con durata breve.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il