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Esodati: oggi 20 febbraio 2013 scadenza per comunicazione nomi degli interessati.Ma ci sono problemi

Ancora problemi per gli esodati: i nuovi ritardi del governo



Scade oggi, mercoledì 20 febbraio, il termine per comunicare i licenziati al 31 dicembre 2011 da parte dei datori di lavoro, in modo da capire quali saranno i prossimi a far parte degli esodati, così come previsto dal decreto ministeriale dello scorso 8 ottobre 2012, cioè dal provvedimento attuativo contenuto nella spending review che garantiva a 55mila esodati la copertura per andare in pensione con le regole in vigore prima della riforma Fornero.

I lavoratori ammessi alla copertura prevista nel decreto sono coloro che hanno firmato accordi governativi entro fine 2011 e oggetto di procedimenti di gestione del surplus di personale; coloro che, entro il 4 dicembre 2011, non usufruissero di contributi di solidarietà, ma avessero già la garanzia di riconoscimento del trattamento pensionistico; i contributori volontari già autorizzati al 4 dicembre 2011; e i cosiddetti ‘cessati’, cioè coloro che, senza aver assunto nuove mansioni, hannochiuso il rapporto di subordinazione entro fine 2011 per mezzo di accordi sia individuali che collettivi.

I ‘nuovi’ 55mila esodati andranno a sommarsi ai primi 65mila che stanno ricevendo proprio in questo mese le lettere di salvaguardia da parte dell’Inps.

Nonostante la scadenza di oggi, però, dal Ministero del Lavoro non è arrivata alcuna indicazione per l’immissione negli elenchi dei nuovi 55mila salvaguardati, non ha ancora fornito le istruzioni operative per effettuare questa comunicazione, probabilmente le istruzioni arriveranno all’ultimo momento, generando l’ennesimo ritardo burocratico italiano.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il