Agevolazioni fiscali imprese 2013 Campania, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. Novità e requisiti

Nuove agevolazioni per imprese: quali vi rientrano



Sono in arrivo nuove agevolazioni fiscali per le imprese da Sud: da Campania a Piglia, Calabria, Sicilia: saranno loro le zone destinatarie. Ministero dello Sviluppo economico e ministero dell'Economia hanno, infatti, messo a punto il provvedimento attuativo che definisce la nuova mappa delle Zfu (zone franche) individuando 44 aree tra Campania, Puglia, Calabria e Sicilia. In via sperimentale anche i comuni della provincia sarda di Carbonia-Iglesias.

Il piano di incentivi per le micro e piccole imprese prevede una serie di agevolazioni attraverso la riprogrammazione dei fondi europei del periodo 2007-2013 e le risorse regionali.

Per le imprese che rientrano nel piano agevolazioni è prevista l'esenzione dalle imposte sui redditi fino a 100mila euro per periodo di imposta, limite maggiorabile di 5mila euro per ogni nuovo dipendente assunto a tempo indeterminato; l’esenzione, quinquennale, anche dall'Irap, con esclusione di plusvalenze e minusvaleneze dal calcolo del valore della produzione netta; l’esenzione Imu per quattro anni per i soli immobili collocati nella Zfu e utilizzati per l'esercizio dell'attività economica; l’esonero dal versamento dei contributi per i soli contratti a tempo indeterminato o che non abbiano una durata inferiore a 12 mesi, purchè, inoltre, il 30% degli occupati risieda nell'area della Zfu.

In particolare, comunque, tra le zone individuate, per la Campania rientrano nella lista Aversa, Benevento, Casoria, Mondragone, Napoli, Portici (centro storico), Portici (zona costiera), San Giuseppe Vesuviano, Torre Annunziata. In Puglia Andria, Barletta, Foggia, Lecce, Lucera, Manduria, Manfredonia, Molfetta, Santeramo in Colle, San Severo e Taranto; in Calabria Crotone, Lamezia Terme, Rossano, Corigliano, Cosenza, Reggio Calabria, Vibo Valentia.

In Sicilia rientrano Aci Catena, Acireale, Bagheria, Barcellona Pozza di Gotto, Castelvetrano, Catania, Enna, Erice, Gela , Giarre, Messina, Sciacca, Termini Imerese, Trapani, Palermo (Brancaccio), Palermo (Porto), Vittoria. Poi, come accennati, in via sperimentale vi sono anche i comuni della provincia sarda di Carbonia-Iglesias.

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di Marianna Quatraro pubblicato il