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Rimborso Imu: lettera di Berlusconi provoca code ai sindacati. Ma richiesta si può già fare online

Come richiedere rimborso Imu e caos dopo lettera Berlusconi



E alla fine la lettera arrivò: Silvio Berlusconi ha fatto recapitare a casa a tutti gli italiani una lettera che fornisce le istruzioni per il rimborso dell'Imu e riporta ‘Modalità e tempi per accedere nel 2013 al rimborso dell'Imu pagata nel 2012 sulla prima casa e sui terreni e fabbricati agricoli’.

Secondo fonti parlamentari, il Cavaliere avrebbe scritto due versione della missiva per un target elettorale diverso: c'è  quella più corposa, in due paginette ricca di dettagli e numeri, con pieghevole allegato, per le regioni considerate in bilico alle elezioni, come Lombardia e Sicilia, e la versione meno corposa per le regioni dove il Pdl dovrebbe avere la meglio senza problemi.

E se sono state immediate le reazioni politiche a questa iniziativa, da molti ritenuta una nuova ‘truffa’ del Cavaliere, dopo aver ricevuto la lettera sono stati tantissimi i cittadini che si sono recati ai Caf creando infinite code per chiedere i moduli. Il disagio maggiore si è registrato a Genova.

Ma Cgil, Cisl e Uil invitano i cittadini a non recarsi agli sportelli per evitare una perdita di tempo e comunicano che “che allo stato attuale non è previsto alcun rimborso Imu sulle somme regolarmente dovute secondo l'attuale normativa”, spiegando che “la lettera pervenuta ai cittadini contiene un messaggio elettorale che induce il lettore alla convinzione che si possa realmente ottenere una qualche forma di rimborso.

Chi si reca presso le nostre strutture infatti chiede di entrare in possesso di una presunta modulistica per l'ottenimento del rimborso o comunque informazioni in merito”.

Ma la modulistica al modulistica al momento è solo ‘presunta’. Intanto il rimborso Imu si può già richiedere online attraverso il modulo IMU RT 2012, che si può scaricare direttamente dal sito contribuenti.it e non prevede l’assistenza di alcun consulente o associazione di categoria per la compilazione.

Anche le associazioni dei consumatori, ritenendo l’Imu illegittima, stanno chiedendo a gran voce la restituzione della stessa ai cittadini. La richiesta di rimborso, il cui termine scade il 28 febbraio, è stata già presentata da oltre 250 mila italiani, ma il numero è destinato a crescere in questi ultimi giorni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il