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Mutui variabili 2013 ma con tassi protetti da rischio rialzi: le nuove offerte a confronto

Le migliori offerte mutui protetti del momento: quale scegliere



Con lo spread fra btp e bund che fa su e giù e le banche che non accennano a far scendere i loro di spread, oggi continua ad essere conveniente il mutuo a tasso variabile, nonostante il fisso possa proteggere da eventuali rischi.

Ed effettivamente la convenienza dei mutui a tasso variabile si può attestare sul breve e medio periodo perché a lunga scadenza presenta diverse variabili. Per evitare rischi di rialzi si può correre ai ripari scegliendo un mutuo a tasso variabile con cap, cioè un tetto alla salita del tasso. Si tratta di prodotti offerti da poche banche.

Tra i migliori prodotti di oggi, secondo quanto emerge da un’indagine di Corriereconomia, spiccano il Mutuo Pratico di Deutsche Bank, che prevede che cliente possa scegliere un primo periodo di 2, 5 o 10 anni a tasso fisso o variabile, le opzioni successive hanno durate pari alla prima.

La versione decisamente più consigliabile è quello che parte a tasso variabile per due anni con Euribor 1 mese più 2,85% se scelto online mentre allo sportello si sale al 3,05%; ogni biennio è possibile esercitare l'opzione tra variabile e fisso Eurirs 2 anni più 3,55%.

E' possibile però anche partire a tasso fisso. C’è poi Gran mutuo Cambio scelta di Cariparma, che parte a tasso variabile per i primi due anni con indicizzazione all'Euribor trimestrale con spread da 3,6 a 3,8% a secondo della durata del prestito; ogni biennio è possibile optare per il fisso indicizzato all'Eurirs a due anni maggiorato del medesimo spread iniziale.

A seguire troviamo il 2in1 di Bnl, con tasso variabile per i primi 24 mesi, e poi fisso a partire dal 25esimo mese, per tutta la restante durata. Il primo biennio ha rate calcolate sulla base dell'Euribor 1 mese più 3,15%, indipendentemente dalla durata; dopo il tasso fisso varia da un minimo del 5,85% per le durate decennali a un massimo del 6,55% per il trentennale.

Webank infine propone il Mutuo opzione fisso che offre, solo online, un prodotto senza spese che parte a tasso fisso per 5 anni e poi consente di effettuare lo switch ogni quinquennio. Il tasso di partenza è fissato sulla base dell'Eurirs a 5 anni più 3,20%.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il