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Bot, Btp, Ctz 2013: quali titoli e scadenze scegliere per guadagnare tra il 3-4%

I migliori strumenti finanziari da scegliere per ottenere buoni rendimenti



Scegliere fra bot, Btp e Ctz per guadagnare fino al 4% si può, basta solo sapersi bene orientare nel mondo degli investimenti in questo particolare momento di incertezza economica.

Mentre, infatti, come riporta Corriereconomia, il Tesoro continua a rinnovare emissioni, i risparmiatori guardano con curiosità ai Btp decennali che oggi offrono poco più del 4%.

In asta arriveranno di nuovo i Bot a sei mesi, preceduti dal collocamento di Ctz e Btp indicizzati all'inflazione d'area euro, e Btp a medio e lungo termine, cinque e dieci anni di scadenza, rispettivamente. L'elenco delle proposte è nutrito e si oscilla tra durate brevissime e scadenze lontane.

Scegliere una strategia prudente, se non si dispone di un’elevata propensione al rischio, potrebbe essere la soluzione migliore, anche se il ritorno in termini di rendimento sarà molto modesto. In quest'ottica, i Ctz rappresentano lo strumento ideale.

L'ultima asta, quella di fine gennaio, è stata collocata ad un rendimento di poco inferiore all'1,50% lordo. Inoltre, i Ctz non dovrebbero patire particolari timori, perché la loro durata non espone a rischi eccessivi, anche nel caso di un risultato elettorale incerto. 

Se si è più propensi al rischio, si può optare per un portafoglio tra titoli di Stato e obbligazioni con durata superiore ai cinque anni propongono rendimenti teorici abbastanza interessanti. Scegliendo, invece, scadenze decennali, bisogna considerare i rischi legati al possibile incremento dei tassi d'interesse nel medio periodo.

Chi intende dimenarsi nel mondo degli investimenti, sempre come riportato da Corriereconomia, si può volgere lo sguardo a strumenti finanziari emessi negli anni passati, come i titoli che possono essere acquistati per importi minimi pari a mille euro e multipli, come Peugeot o Banco Popolare, che rendono più del 4%.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il