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Pensioni: età e valore assegno Riforma Fornero modificato da Partiti per elezioni.Nuova promessa Pdl

Alzare le pensioni minime: l’ultima proposta del Pdl



La questione pensioni, insieme a quelle degli esodati e del lavoro, è quella che ha più animato la campagna elettorale in vista delle votazioni che si sono tenute ieri e che si terranno ancora oggi, lunedì 25 febbraio, fino alle 15.

Tutti i partiti si sono, infatti, detti pronti a modificare la riforma delle pensioni firmata dal ministro Fornero, prevedendo diversi cambiamenti ma puntando tutti essenzialmente sulla gradualità. Tra le tante proposte fatte, ne spunta una nuova, proveniente dal Pdl.

Ad annunciarla, come ogni annuncio chock arrivato finora, è stato Silvio Berlusconi a poche ore prima del silenzio pre-elezioni. Il Cavaliere ha detto “Alzeremo le pensioni minime”.

L’idea è ritoccare, dunque, la minima, percepita da oltre 1.170.000 pensionati italiani. In caso di vittoria, il Pdl dovrebbe dunque rivedere all’insù l'importo della pensione alzandolo a 800 euro mensili. 

Secondo l'ex ministro Renato Brunetta, ritoccare all’insù le pensioni non costerà “un centesimo di più rispetto all'aumento del 2001”. Brunetta ha spiegato che rispetto a dodici anni fa la platea dei soggetti interessati dal provvedimento si è assottigliata e che la copertura verrà trovata all'interno del programma di riduzione della pressione fiscale con cui il Pdl vuole assegnare a famiglie e imprese 16 miliardi nell'arco di cinque anni.

Brunetta ha inoltre detto: “Noi vogliamo restituire ai pensionati quanto hanno perso nel decennio a causa dell'inflazione e dell'euro”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il