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Esodati: Pd-Movimento 5 Stelle, ma anche alleanza Pd-Pdl-Lista Monti potrebbero dare soluzioni

Quali soluzioni per gli esodati? Si attendono ancora risposte



Si attendevano i risultati delle elezioni politiche 2013, per conoscere il futuro della nostra Italia e l’esito della tanto discussa questione esodati, lavoratori che a seguito dell’entrata in vigore delle nuove norme previdenziali della riforma firmata dal ministro Fornero, rischiano ancora di rimanere senza lavoro e senza pensione, per cui da mesi le forze politiche in corsa alle elezioni hanno paventato soluzioni definitive.

Cosa che, ovviamente, ora tarderà ad arrivare considerando dubbi, ambiguità e perplessità sui risultati finali, che forse non sono riusciti a definire vinti e vincitori di queste elezioni.

Delle migliaia e migliaia di persone appartenenti a questa categoria, solo 65mila sono attualmente in salvo, e sono coloro che hanno e stanno ricevendo ancora lettere da parte dell’Inps che li informa della loro situazione pensionistica definita, per altri 55mila si attendono ancora ufficialità, e altri ancora sperano che i partiti all’indomani delle elezioni mantengano le promesse fatte durante la loro campagna elettorale.

Ma tutti i partiti, da Pd, a Pdl, allo stesso Monti hanno promesso soluzione immediata alla questione esodati. Secondo il senatore ex Pd e oggi con Monti, Ichino, “non è possibile salvaguardare, mandando in pensione con le vecchie regole gli esodati che raggiungeranno i vecchi requisiti dal 2015 in poi. Queste persone vanno assistite in modo diverso e non con la salvaguardia”.

Secondo Ichino, inoltre “bisogna adottare misure per agevolare e incentivare il reinserimento nel tessuto produttivo dei cinquantenni e sessantenni rimasti senza lavoro”. 

Probabilmente la soluzione attualmente potrebbe arrivare da una coalizione Pd-M5s, o forse da una collaborazione fra Pd, Pdl e Monti, in grado comunque di mettere al ‘sicuro’ quei lavoratori ancora oggi privi di sicurezze.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il