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Bonus 55% ristrutturazione:scadenza comunicazione il 2 aprile 2013.Cosa bisogna inviare.Rischi multa

Comunicazione su lavori ristrutturazione: chi deve inviarla e quando



Scade il 31 marzo 2013, che slitta al 2 aprile, l'invio della comunicazione alle Entrate per i lavori sul risparmio energetico degli edifici, effettuati a cavallo tra il 2012 e il 2013, per i quali sono stati effettuati dei pagamenti nel 2012.

Il mancato invio non ha come conseguenza la decadenza dell'agevolazione, ma comporta l'applicazione della sanzione da 258 euro a 2.065 euro. I soggetti obbligati all'invio della comunicazione sono solo quelli che proseguono dei lavori iniziati nell'anno precedente; e che hanno sostenuto (cassa o competenza, per le imprese) spese agevolate nell'anno precedente a quello dell'invio della comunicazione.

Quindi, se i lavori sono effettuati a cavallo del 31 dicembre 2012, ma il pagamento viene effettuato solo nel 2013, la comunicazione non va inviata. Secondo le istruzioni devono essere comunicate solo le spese sostenute a partire dal periodo d'imposta 2009; la comunicazione deve essere inviata esclusivamente nel caso in cui i lavori proseguano oltre il periodo d'imposta nel quale sono iniziati; e devono essere comunicate solo le spese sostenute nei periodi d'imposta precedenti a quello in cui i lavori sono terminati e non quelle sostenute nell'anno della fine dei lavori.

Si può usufruire della detrazione Irpef del 36% che sale al 50% per le spese relative a ristrutturazione e di riqualificazione energetica. Per poter dedurre le spese bisogna essere i soggetti che hanno effettivamente sostenuto le spese , essere soggetti all'Irpef e proprietari dell'immobile nel quale sono stati effettuati gli interventi di ristrutturazione.

Potranno, dunque, godere dell'agevolazione il proprietario od il nudo proprietario dell'immobile o, in alternativa, il titolare del diritto reale sull'abitazione (abitazione, uso, usufrutto) ma anche coloro che convivono con colui che sostiene le spese a patto che sostengano le spese tramite bonifico e che la convivenza sia già in essere prima dell'inizio dei lavori di ristrutturazione.

Mentre, dunque, la detrazione del 50% riguarda solo le persone fisiche, la detrazione del 55% riservata a coloro che svolgono lavori tesi al risparmio energetico (impianti di riscaldamento, pannelli solari ed in generale tutti i lavori di riqualificazione energetica) è possibile per tutti i soggetti che sostengono le spese, quindi persone fisiche ma anche gli esercenti arti o professioni, le ditte individuali, le società di persone e di capitali.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il