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Nuovo Governo 2013 tecnico dopo elezioni: Cancellieri premier. Movimento 5 Stelle, Pd, Pdl, Monti ok

Un nuovo governo tecnico come ipotesi per una soluzione al disordine di Italia?



L’alleanza Pd-Movimento 5 Stelle sembra sempre più difficile da attuare, soprattutto considerando parole e atteggiamenti di Beppe Grillo; il Pd si dice poco disponibile all’ipotesi di un governissimo con il Pdl e anche l'ipotesi di una proroga a oltranza di Mario Monti a Palazzo Chigi sembra poco possibile, anche perché il professore oggi dispone solo di poteri di ordinaria amministrazione, per cui pensare di farlo sopravvivere addirittura per qualche mese non sarebbe la soluzione ideale. In questa situazione, per evitare un ritorno immediato alle urne, c’è chi avanza l’ipotesi di dar vita ad un governo di scopo, con a capo dello Stato una figura di profilo istituzionale.

Fra i tanti nomi possibili spicca quello del ministro dell'Interno ed ex prefetto, Anna Maria Cancellieri, che avrebbe innanzitutto il compito di riformare la legge elettorale e pensare a qualche misura in campo economico in modo tale da ‘sistemare’ le perfomance di mercati e spread.

A questo nuovo governo tecnico si affianca anche un altro scenario, per moltissimi poco pensabile, e cioè quello di dimissioni anticipate del Presidente Giorgio Napolitano, in modo che la gestione della nuova fase politica vada al successore. Ma questo scenario, se realizzato, aumenterebbe i rischi di caduta libera.

Insieme a Pd e Pdl anche i grillini si sono detti disponibili ad appoggiare un nuovo governo tecnico. Secondo Beppe Grillo: “Destra e sinistra erano già alleati prima con Monti. Lo saranno ancora con un altro presidente del Consiglio: Corrado Passera”.

Grillo, a dispetto del referendum online proposto sull'euro, dice di essere “a favore di un'Europa unita, ma che sia moderna, che parli la stessa lingua e non undici differenti come accade al parlamento europeo”. Il comico genovese parla anche di un'Europa che “non può essere fondata su parole come spread e obbligazioni, ma su temi comuni. Un'Europa che abbia anche un fisco unificato”.

Il leader del Movimento 5 Stelle cerca anche di tranquillizzare i mercati e gli investitori stranieri sulla possibile ingovernabilità dell'Italia: “Il Movimento 5 Stelle porterà un'ondata di legalità e rispetto per la legge che farà bene all'Italia. Tutti gli imprenditori stranieri, francesi come tedeschi, saranno i benvenuti e potranno investire potendosi finalmente sentire più tutelati e garantiti”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il