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Torte Ikea con batteri fecali. In Italia scatta il blocco. I rischi per la salute

Stop alla vendita di torte al cioccolato Ikea: controlli e rischi



Ikea ha annunciato lo stop alla vendita delle torte al cioccolato nelle caffetterie di 23 Paesi dopo che le autorità sanitarie cinesi vi hanno trovato tracce di batteri fecali. La vendita delle torte è stata bloccata anche in tutti i ristoranti del gruppo in Italia.

Nel nostro Paese, la decisione di Ikea è stata presa dopo la distruzione da parte delle dogane cinesi di 1.800 dolci Chokladkrokant, torta con mandorle e cioccolato, crema al burro e caramello, intercettati lo scorso novembre nel porto di Shanghai.

 Le autorità sanitarie cinesi, oltre alle torte al cioccolato del gruppo Ikea, hanno bloccato anche la vendita di lotti di formaggi della Kraft, barrette al cioccolato della Nestlè, che contenevano troppo sorbitolo, un dolcificante che può causare problemi all'intestino, e creme solari della Shiseido poichè definiti ‘sotto gli standard qualitativi’.

I prodotti, rende noto il quotidiano online ShanghaiDaily.com, che fanno parte di 247 articoli alimentari e cosmetici importati e sui quali, lo scorso gennaio, le autorità cinesi hanno rilevato problemi di tipo qualitativo, sono stati distrutti o rinviati all'origine a seguito degli ultimi controlli effettuati.

Alla decisione delle autorità cinesi, e non solo, dalla Svezia, la microbiologa dell'autorità per la sicurezza alimentare svedese, Mats Lindblad, ha risposto: “I batteri individuati normalmente poco pericolosi per i consumatori, sono di solito la spia di una contaminazione fecale, anche se non è sempre il caso”.

Le torte ritirate sono state prodotte dal fornitore svedese, Almondy. Una portavoce di Ikea, Ylva Magnusson, ha riferito che il livello di concentrazione di questi batteri non rappresentava un grave pericolo per la salute pubblica: “Vi sono indicazioni secondo le quali la concentrazione dei batteri scoperti è bassa ma dobbiamo conoscere la cifra esatta e sapere cosa sia accaduto”.

Anche Nestlè replica allo stop della vendita delle barrette al cioccolato spiegando: “Il sorbitolo è un normalissimo zucchero, usato in tantissime ricette, e perfettamente sicuro. Nelle tavolette vendute in Italia comunque non fa parte degli ingredienti”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il