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Esodati: i posti disponibili sembrano non bastare. Chi può andare in pensione al momento

Esodati, nuovo messaggio Inps: esauriti posti per salvaguardati. La situazione



I 1.600 posti previsti dalla spending review sono esauriti “con la decorrenza primo aprile 2013”. Posti esauriti, dunque, per la tutela dei lavoratori con diritto di accesso ai fondi di solidarietà di settore presunto da intese sottoscritte entro il 4 dicembre 2011. A comunicarlo è stato l’Insp.

Il messaggio dell’Inps annuncia anche il via ad un monitoraggio per verificare l’effettiva disponibilità dei posti, considerando che un lavoratore, in via ipotetica, può aver perso il diritto alla tutela per re-impiego o magari per decesso.

Lo svuotamento dei posti varati dai provvedimenti normativi non costituisce comunque una garanzia che tutti i lavoratori possidenti i requisiti verranno salvaguardati.

In realtà, già lo scorso dicembre, l’istituto di previdenza aveva emesso la notifica che annunciava l’esaurimento del plafond di 17.710 unità definito tramite decreto ministeriale primo giugno 2012.

Una prima forma cautelante era stata approvata per i lavoratori che al 4 dicembre 2011 erano titolari di prestazione straordinaria a carico dei fondi di solidarietà di settore e per quelli il cui diritto di accoglimento ai fondi era stato annunciato da accordi collettivi stipulati sempre entro il 4 dicembre, nonostante i titoli per l’accesso al pensionamento sarebbero maturati nel corso del 2012 o ancora successivamente.

Si tratta dei 17.710 posti a disposizione di soggetti iscritti ai fondi del credito assicurativo, ex monopoli di Stato, tributi erariali, Gruppo ferrovie dello Stato e Poste italiane. La legge 135/2012 ha poi ampliato il plafond di ulteriori 1.600 posti, per un totale complessivo di 19.310 unità che saranno completate all’inizio del prossimo mese.

Ma anche l’ampliamento è ora esaurito in vista delle domande relative a chi ha decorrenza dal primo aprile 2013. Problemi riguardano anche il primo contingente, quello di 65mila lavoratori che dovrebbero ormai essere al sicuro delle tutele.

Ma anche per loro i conti non tornano: non è infatti ancora chiaro se il numero dei posti disponibili possa coprire l’effettivo numero di esodati. Secondo le previsioni, l’Inps avrebbe già dovuto commissionare ai 65mila lavoratori la lettera con la certificazione del diritto al pensionamento secondo le vecchie regole, ma su questo punto nè il Ministero del Lavoro né l’Inps hanno fornito chiarimenti.
 
 
Autore:

Marianna Quatraro 

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Autore: Marianna Quatraro
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