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Vodafone Italia: licenziamenti per 700 dipendenti nel 2013-2014

Nuovo piano esuberi per Vodafone: le necessità dell’azienda



Non solo Bridrgestone: lo spettro dei licenziamenti si sta abbattendo sui grandi colossi e dopo l’azienda di produzione di pneumatici, finisce nel mirino anche Vodafone. Vodafone italia ha , infatti, annunciato l'esistenza di 700 esuberi strutturali e comunicato che lunedì prossimo saranno aperte le procedure di licenziamento collettivo.

L'azienda avrebbe annunciato la necessità di ridurre anche il costo del lavoro su tutto il perimetro aziendale a causa del peggioramento delle condizioni di mercato della telefonia, da un lato determinate dalla concorrenza sempre più agguerrita, con una continua riduzione dei prezzi e quindi dei margini.

Inoltre la delegazione aziendale avrebbe criticato il ruolo dell'intervento regolatore sui prezzi che prevede ulteriori riduzioni dei prezzi a differenza di quanto accade in altri settori come il gas, la luce o i carburanti. Il piano prevede 700 esuberi strutturali per risparmiare 80 milioni di euro all'anno nei prossimi 18-24 mesi.

Da lunedì l'azienda aprirà le procedure di mobilità, ma “ha comunque intenzione di continuare a investire nella rete e servizi 900 milioni di euro”, ha detto Salvo Ugliarolo, segretario nazionale Uilcom Uil.

E chiarisce inoltre: “La Uilcom è pronta a ragionare su soluzioni non traumatiche che salvaguardino l'occupazione di un'azienda giovane come Vodafone”. Per Vito Vitale, segretario generale Fistel Cisl, “è inaccettabile un accordo che preveda licenziamenti dei lavoratori, sono accettabili solo uscite volontarie. Se l'azienda procederà unilateralmente siamo pronti a scioperare”. 

“Siamo disponibili al dialogo fermo restando che l'apertura delle procedure di mobilità è un'iniziativa forte ed eccessiva. Si tratta di individuare soluzioni sostenibili e ribadiamo il nostro no ai licenziamenti”, ha detto invece Eric Poli, funzionario della Slc Cgil.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il