BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni 2013: si può uscire in anticipo da Giugno con requisiti Riforma Fornero. Valore assegno

Chi può uscire a giugno e come sarà calcolata la pensione



Se saranno pochissime le pensioni liquidate fino al prossimo aprile, per effetto delle nuove norme della riforma Fornero, e se si discute ancora di questione esodati, entro il prossimo giugno le lavoratrici prive di un diritto alla pensione entro la fine dell’anno 2011, saranno ammesse alla pensione con 41 anni e 5 mesi di contributi.

Dal primo gennaio scorso, infatti, le anzianità di contributo, per effetto della riforma Fornero, in sostituzione della condizione contributiva dei 40 anni, sono state adeguate agli aumenti legati alla speranza di vita (3 mesi in più) e a partire dal prossimo anno cresceranno ancora di un mese.

Per gli uomini i requisiti crescono di un anno. Sulle anzianità contributive maturate prima dell’inizio del 2012, tuttavia, sarà applicata una riduzione pari all’1% per ogni anno di anticipo rispetto ai 60 anni e sarà applicata alle quote di pensione relative alle anzianità contributive maturate alla fine del 2011 per i soggetti che hanno almeno 18 anni di contributi alla data 31 dicembre 1995.

Per coloro i quali, in questa data, possiedono una contribuzione inferiore, rientrando dunque nel sistema misto, la riduzione viene applicata sulla quota di pensione relativa alle anzianità contributive maturate al 31 dicembre 1995.

Le riduzioni, secondo quanto stabilito dal Milleproroghe 2012, non varranno invece per i soggetti che maturano l’elevato requisito contributivo entro il 2017, nel caso in cui l’anzianità di contributo deriva da prestazione effettiva di lavoro, comprendendo i periodi di astensione obbligatoria per maternità, infortunio o malattia, obblighi di leva e cassa integrazione guadagni ordinaria.


 
Autore:

Marianna Quatraro

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il