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Inceneritore Albano: oggi 8 marzo 2013 udienza di Stato su decreto Clini dopo blocco Tar

Inceneritore Tar: oggi udienza Consiglio di Stato. Cosa succederà?



Bloccati i lavori di costruzione dell'inceneritore di Albano: a stabilirlo è stata il Tar del Lazio che ha deciso la sospensiva con provvedimento urgente monocratico, cioè non impugnabile in Consiglio di Stato.

Il ricorso è stato prosentato dai legali dell'amministrazione comunale di Albano per contestare gli atti e provvedimenti con cui è stato approvato il cronoprogramma dei lavori, prorogata la durata dell'Autorizzazione integrata ambientale (Aia), l'avvio delle operazioni di realizzazione e la messa in esercizio della centrale.

Secondo i piani, il cantiere avrebbe dovuto essere aperto il 7 marzo. Il giudice amministrativo ha quindi fissato per il 28 marzo la camera di consiglio per la discussione di merito.

Soddisfatto il sindaco di Albano Laziale Nicola Marini, sull'accoglimento della richiesta di sospensiva presentata dal Comune al Tar avverso la determina dirigenziale regionale con cui si dava l'avvio al cantiere dell'inceneritore, ha detto: “Sono estremamente soddisfatto per questo importante risultato. La nostra azione amministrativa ha avuto ragione. Il Tar ha riconosciuto che sussistono i presupposti, come da noi sostenuto, per sospendere l'inizio dei lavori di costruzione dell'inceneritore, in quanto il sito, che è anche sede di discarica, è potenzialmente inquinato”.

Questa decisione avrà certamente il suo peso oggi, venerdì 8 marzo, nella udienza del Consiglio di Stato che si dovrà esprimere nel merito del Decreto Clini.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il