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Concorso scuola: problemi, errori e confusione per griglia correzione prova scritta

Dubbi ed errori su correzioni prove scritte del concorso: come risolvere il problema?



Le Commissioni sono al lavoro per la correzione delle prove scritte del mega concorso per la scuola 2012 che assegnerà 11.542 posti liberi per l’insegnamento pubblico, ma il dubbio che assilla le migliaia di partecipanti è se verranno adottati criteri di valutazioni uniformi per tutto il territorio nazionale.

Il problema di fondo è che le prove scritte del concorso docenti hanno avuto carattere nazionale, cioè è stata predisposta una stessa prova per tutti i candidati, svolta nella stessa giornata, ma di tali quesiti non esiste la risposta corretta in assoluto.

Non è stato, cioè richiesto alla commissione che l'ha elaborata di depositare una risposta assoluta affinchè il quesito potesse avere la massima valutazione (10 punti).

Sono in molti a ritenere che siano necessari criteri di valutazione oggettivi e che non siano discriminanti ai fini dei punteggi definitivi, per evitare votazioni differenti in base a commissione o materia.

L’idea è quella di stabilire una griglia di valutazione che sia univoca a livello nazionale, cosa che però sembra impossibile, per cui i candidati sembrano costretti a dover accettare parametri diversi a fronte di prove simili se non identiche, a seconda della commissione scrutinante preposta.

Ma dopo la denuncia dei candidati della classe della scuola dell'Infanzia della regione Umbria, per cui la commissione giudicatrice ha proposto una griglia di valutazione ben precisa ma sbagliata considerando che la somma del punteggio per ogni quesito non permette di raggiungere il voto di 10 punti previsto dal bando del Miur e applicato a livello nazionale, ma solo un massimo di 9 punti, arrivano anche altre denunce.

E’, dunque necessario che commissioni giudicatrici e Ministero lavorino in modo adeguato alla correzione delle prove e in tempi rapidi, considerando che i primi 7000 insegnanti già dal prossimo settembre, così come preventivato dallo stesso vertice del Miur, dovrebbero prendere servizio.
 
 

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il