Dipendenti pubblici: blocco stipendi 2014 questa settimana dopo approvazione codice comportamento

Stipendi dipendenti pubblici bloccati: quanto perderanno



Approvato il decreto ministeriale sulla spending rewiev che prevede il congelamento degli stipendi fino al 2014 per gli oltre 3 milioni di dipendenti pubblici e il blocco degli scatti di anzianità per il personale della scuola.

Dovrebbero essere, infatti, prorogate per l'anno in corso le disposizioni contenute nel decreto 78 del 2010 secondo cui ‘per il personale docente, amministrativo, tecnico ed ausiliario della scuola gli anni 2010, 2011, 2012 non sono utili ai fini della maturazione delle posizioni stipendiali e dei relativi incrementi economici previsti dai contratti in vigore’.

Il blocco degli scatti di anzianità, però, non è previsto solo per il personale della scuola ma per tutti i dipendenti pubblici.

Il taglio sarà proporzionale allo stipendio che ogni profilo di dipendente pubblico aveva all'inizio del congelamento, ed è calcolato su un doppio indicatore: per la prima tornata contrattuale saltata, quella del 2010-2012, il taglio è misurato sulla base delle risorse che erano state messe a disposizione dei vecchi rinnovi, mentre per il nuovo congelamento biennale il punto di riferimento è l'Ipca, l'indice armonizzato dei prezzi al consumo che esclude i prodotti energetici importati e offre il punto di riferimento di tutti i nuovi contratti biennali.

In termini di cifre, significherà 2.575 euro all'anno in meno per gli impiegati degli enti locali; i colleghi di Palazzo Chigi, che di euro ne guadagnano in media quasi 43mila, perderanno poco meno di 4mila euro, e le cifre crescono o man mano che si sale la scala gerarchica delle amministrazioni.

Nel decreto vengono fissate anche le modalità di calcolo relative all'indennità di vacanza contrattuale per gli anni 2015-2017, che insieme al primo blocco triennale vissuto nel 2010-2012 costerà in termini di mancati aumenti quasi il 10% dello stipendio.

Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marianna Quatraro pubblicato il