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Tfa Speciali: approvazione sempre più vicina. Tfa ordinari ancora nel mistero. Le novità possibili

Attesa firma ministro su Tfa Speciali: il problema dei punteggi



Il Ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo, dovrebbe apporre la firma al decreto sul regolamento di accesso ai Tfa speciali, mentre l'organizzazione dei Tfa ordinari sembra incontrare maggiori ostacoli per una approvazione definitiva.

I Tfa speciali sostituiscono la vecchia Siss, scuola di specializzazione all’insegnamento secondario e permettono ai docenti con un determinato requisito di servizio di acquisire l'abilitazione senza selezione iniziale e tirocinio.

Per accedere ai Tfa speciali, infatti, bisogna avere il requisito di tre anni di servizio tra l'a.s. 1999/2000 e il 2011/12 o una lunga esperienza di insegnamento, anche senza abilitazione.

Solo una volta apposta la firma saranno inoltre risolte le questioni su requisito di servizio, possibilità di accesso a docenti già abilitati o di ruolo, limite temporale entro cui maturare il requisito dopo la richiesta di estensione all’a.s. 2012/13, valore da attribuire al diploma magistrale acquisito entro l’a.s. 2001/02, e valore da attribuire all’abilitazione conseguita con Tfa ordinario e speciale.

La Commissione Cultura ha chiesto di attribuire nelle graduatorie punteggi diversi alle abilitazioni, a seconda se conseguite con procedura ordinaria o speciale.

Il problema era stato posto dal Pd per consentire l’avvio del Tfa speciale per docenti con un determinato requisito di servizio. 

Il parere era stato favorevole ma il provvedimento riportava ‘occorre differenziare attraverso i punteggi da attribuire, la condizione di coloro che sosterranno il Tfa speciale, da quella di coloro che stanno partecipando al Tfa ordinario, onde evitare che la mera anzianità possa valere più del merito’. 

Poi, in queste ultime settimane questa idea sembrava essere stata accantonata, ma proprio la scorsa settimana il Capo Dipartimento per gli ordinamenti scolastici, Lucrezia Stellacci, ha detto: “Stiamo studiando una differenziazione tra i due titoli” lasciando intravedere la possibilità di dar seguito alla richiesta della VII Commissione Cultura.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il