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Btp Italia ad Aprile nuova emissione 2013. Nel frattempo i titoli di stato più interessanti

Consigli per investire al meglio nell’attesa del nuovo Btp Italia



E’ in programma tra la fine di marzo e l'inizio di aprile la nuova emissione di Btp Italia, comune Btp con rendimento legato all’inflazione, ma non quella calcolata a livello europeo, ma a quella italiana.

Tutti i risparmiatori possono sottoscrivere direttamente i titoli, per un taglio minimo di 1.000 euro e senza limiti di acquisto e per sottoscrivere i Btp Italia basta recarsi presso la filiale della Banca o presso l’ufficio postale dove si detiene un conto titoli o effettuare l’acquisto direttamente online sfruttando le funzioni di home banking laddove siano attive le funzioni di trading.

Il collocamento dei Btp Italia avviene sul Mot e il tasso fisso di rendimento minimo garantito verrà comunicato al pubblico a ridosso del collocamento. Previsto, per chi tiene il Btp Italia, fino alla scadenza un premio di fedeltà del 4 per mille lordo sul valore nominale dell'investimento.

Il premio resta anche nel caso di successione per decesso, a condizione che gli eredi detengano il titolo fino alla fine. I titoli hanno scadenza 4 anni e garantiscono una protezione contro l'aumento del livello dei prezzi in Italia.

Infatti, capitale e cedole vengono rivalutati in base all'andamento dell'inflazione italiana, misurato dall'indice Istat dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati (FOI) al netto dei tabacchi, con frequenza semestrale.

Nell’attesa della nuova emissione del Btp Italia, Corriereconomia, però, consiglia, per chi volesse investire ora, di volgere lo sguardo a titoli si stato di breve durata che offrono buoni rendimenti e fanno correre pochi rischi.

Seguendo il movimento di rialzi e discese dello spread fra Btp italiani e bund tedeschi, dal primo luglio 2011 al 26 febbraio scorso, il prezzo del Btp decennale è passato da 83,74 a 105,82, e nelle stesse sedute, il differenziale è sceso da 561,9 a 262,2.

Il rapporto tra queste due grandezze permette, a chi disponga di liquidità da investire, ma, soprattutto, di una forte propensione al rischio, di sfruttare le situazioni che il mercato offre. Chi vuole rischiare, potrebbe pensare, infatti, all'acquisto di titoli di Stato italiani con durata decennale. Le loro quotazioni infatti possono variare tra i 7 e gli 8 punti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il