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Spesometro: rinvio. Le date possibili. Redditometro e controlli conti correnti nessun ritardo

Prorogato spesometro ma redditometro al via: scattano i nuovi controlli fiscali



Mentre è stata rinviata l’entrata in vigore del nuovo spesometro, non è previsto, invece, alcun ritardo per l’entrata in vigore del nuovo Redditometro e il via ai controlli sui conti correnti.

Il nuovo spesometro, che prevede l’obbligo per tutti i soggetti passivi Iva di comunicare telematicamente all’Agenzia delle Entrate le operazioni di importo pari o superiore ad 3.000 euro per le quali sussiste l’obbligo di emissione di fattura e di 3.600 euro per le quali sussiste l’obbligo di corrispettivi, che avrebbe dovuto essere operati dal mese di aprile, dovrebbe essere rinviato al 3 luglio 2013.

Il nuovo Redditometro partirà invece a breve su una prima platea di 40mila contribuenti, quindi non sarà un controllo di massa e a tappeto e non tutti i contribuenti saranno soggetti  a redditometro saranno poi soggetti ad accertamenti.

L’Agenzia delle entrate ha indicato come limite tollerabile i 12mila euro di divergenza tra redditi e spese. Inoltre, prima di esser soggetto ai controlli fiscali, il contribuente potrà dialogare con gli uffici delle Entrate per ben due volte: la prima quando sarà invitato a fornire chiarimenti e se l’Agenzia non accoglierà le giustificazioni del contribuente, potrà formulare un invito con adesione di cui si discuterà nel contraddittorio.

Da aprile, inoltre, finiranno sotto la lente di ingrandimento i conti correnti e ogni movimento che ogni correntista farà.

Entrerà, infatti, in vigore l'obbligo da parte degli istituti di credito di comunicare tutti i movimenti dei contribuenti all'Anagrafe Tributaria, compresi gli addebiti e gli accrediti, l'accesso alle cassette di sicurezza e la gestione delle carte di credito.
 
 

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il