BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Previsioni meteo oggi lunedì 18 marzo, domani:neve-pioggia Lombardia, Piemonte,Liguria,altre regioni

Nevica ancora al Nord: le previsioni per oggi



La nuova settimana si apre con intense nevicate su Valle D’Aosta, Piemonte, Lombardia,Trentino Alto Adige, Toscana, Emilia Romagna e a Genova, ieri, è stata rinviata la partita di campionato di serie A Sampdoria-Inter in programma al Ferraris.

Un ulteriore aggravamento del quadro meteorologico al centro-nord è previsto per le prossime ore, con neve anche a Milano, gran parte della Liguria e sulle Alpi. Secondo Antonio Sanò de ilmeteo.it, l'aggravamento si deve ad Afrodite, il nuovo ciclone atlantico che sta invadendo la nostra Penisola. 

Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso una nuova allerta meteo e ha precisato che la perturbazione di origine atlantica che sta interessando il nostro paese porterà ancora piogge, temporali e venti forti su buona parte dell'Italia anche nelle prossime ore.

Sulla base delle previsioni disponibili, gli esperti prevedono venti forti con raffiche di burrasca su Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Campania e Sicilia, in estensione ad Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia, con possibili mareggiate.

Sono attese, inoltre, per oggi, lunedì 18 marzo, piogge e temporali anche molto intensi, accompagnati da fulmini e forti raffiche di vento su Toscana, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Lazio. Previste nevicate oltre i 500-600 metri sull'arco alpino e prealpino, sulla provincia autonoma di Trento, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Al centro il tempo risulterà più  stabile lungo la fascia Adriatica,  mentre  lungo quella  Tirrenica sono previste piogge e rovesci che interesseranno in particolar modo la Toscana e il Lazio.

Al Sud, invece, il tempo risulterà nel complesso instabile su tutto il soprattutto lungo la fascia tirrenica e in particolar modo in Campania. Deboli precipitazioni sparse nelle restanti zone.

Le temperature saranno in aumento con valori massimi che difficilmente supereranno i 7/10°C. Il Dipartimento seguirà l'evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le strutture locali di protezione civile.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il