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Incentivi auto statali 2013 esauriti ma sconti da Fiat, Renault, Peugeot ancora possibili

Eco incentivi statali esauriti: le risposte delle Case



Al via giovedì scorso, 14 marzo, in poche ore sono andati esauriti i primi eco incentivi messi a disposizione dallo Stato per tutti coloro che desideravano cambiare la propria auto scegliendone una più ecologica.

E così le Case automobilistiche hanno stabilito, già giorni fa, di prolungare fino al 31 marzo i propri incentivi. Stiamo parlando, per esempio, di Fiat, Peugeot e Renault. La richiesta degli eco incentivi 2013 ha battuto quella dello scorso anno, quando sono stati esauriti nel giro di 72 ore.

Erano in tutto 40 i milioni stanziati, cifra peraltro destinata a scendere nei prossimi due anni, quando, invece, le richieste verosimilmente aumenteranno. Intanto, le case automobilistiche hanno risposto con incentivi alternativi privati che compenseranno l’esaurimento di quelli statali e saranno validi fino al 31 marzo 2013.

Renault ha lanciato il proprio piano di incentivi statali sui veicoli elettrici e ad alimentazioni alternative ed ecologiche e permetterà di usufruire di sconti fino ad un massimo di 5.000 euro nel caso dei veicoli elettrici.

Con i nuovi incentivi la Renault Twizy sarà accessibile a partire da 5.650 euro, la ZOE da 17.350, la Fluence Z.E. da 22.850 e la Kangoo Z.E. da 16.050 euro, la nuova Renault Clio 1.2 GPL a partire da 9.390 euro e la nuova Dacia Sandero 1.2 GPL da 5.350 euro.

L’altra francese Peugeot prevede sconti che vanno da un minimo di 2.000 ad un massimo di 5.000 euro. I modelli per cui sono disponibili gli incentivi sono la Peugeot iOn, citycar elettrica per la quale è previsto un bonus fino a 5.000 euro, il crossover Peugeot 3008 Hybrid4 e la berlina media Peugeot 508 Hybrid4, per cui è possibile ottenere un contributo fino a 4.000 euro; la Peugeot 3008 HYbrid4 equipaggiata con cerchi in lega da 17 e 18 pollici e la Peugeot 508 RXH.

E non poteva mancare Fiat: gli incentivi della casa torinese sono accessibili sia ai privati che alle aziende anche senza l’obbligo di rottamazione di un veicolo vecchio e, a differenza di quanto accade con gli ecoicentivi governativi, non hanno un tetto limite per quanto riguarda la disponibilità delle risorse a disposizione e possono essere richiesti da tutti i clienti che sceglieranno una vettura del gruppo italiano di qualunque categoria, compresi ovviamente i veicoli commerciali che compongono la gamma Fiat Professional.

Le due fasce di modelli individuate sono comprese tra i veicoli che emettono tra i 95 e i 120 g/km di CO2 e quelli che superano la soglia dei 120 g/km.

Grazie a questa iniziativa, una Lancia Ypsilon Ecochic Metano costerà 3.000 euro in meno, mentre una Fiat 500L TwinAir Turbo Natural Power da 80 cavalli 2.000. I bonus arrivano fino a un massimo di 5.000 euro, come ad esempio avviene per l’acquisto di una Lancia Delta Ecochic GPL 1.4.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il