Pensioni: sospensione Inps se non presentato il Red. La lettera inviata

Lettera Inps minaccia sospensione pensione: destinatari e motivi



'Gentile signore la informiamo che non ci risulta ancora pervenuto il suo modello Red relativo ai redditi dell’anno 2010, che le avevamo richiesto lo scorso anno.

La invitiamo a trasmetterci le informazioni richieste entro il 28 febbraio del 2013, altrimenti sarà disposta la revoca definitiva delle prestazioni collegate al reddito, con conseguente recupero delle somme erogate fino a oggi': questo il contenuto della lettera firmata Inps arrivata, già dallo scorso mese di dicembre, come minaccia, ai pensionati che non hanno ancora presentato il Red e che rischierebbero ora la sospensione del percepimento della pensione.

Le lettere spedite dall’Inps sono state 970mila e solo in Lombardia si calcola che ne siano state recapitate oltre centomila.

Il segretario generale dei pensionati Cgil della Lombardia Anna Bonanomi ha spiegato che i destinatari “sono anziani che ricevono pensioni che non superano i 450/500 euro al mese. Proprio perché la prestazione cui hanno diritto è al di sotto del minimo, hanno necessità di avere un’integrazione sociale. Persone fragili, che spesso vivono da sole, minacciare di togliere loro il sostentamento vitale significa gettarle nella disperazione”.

E Roberta Seveso, responsabile del Caf Cisl di Como, ha detto che per scongiurare qualsiasi tipo di problema o difficoltà da parte di queste persone “Abbiamo dovuto riaprire gli uffici dei nostri Caf perchè arrivavano centinaia di telefonate da pensionati disperati che non sapevano cosa fare. È vero che c’era tempo fino al 28 di febbraio, ma temevano di vedersi togliere quel poco con cui tirano la fine del mese”.

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di Marianna Quatraro pubblicato il