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Esodati: come e quando devono fare domanda gli esclusi dei 65mila Decreto Fornero. Istruzioni Inps

Gli esodati esclusi dal primo gruppo potranno comunque presentare domanda pensione: come fare



Mentre il ministro Fornero ha firmato qualche giorno fa l’ultimo decreto, il terzo, per salvaguardare gli ultimi 10mila esodati, e sono iniziati i monitoraggi da parte dell’Insp per i 55mila appartenenti alla seconda platea di tutelati, ci sono in realtà ancora questi aperte riguardanti la prima platea dei 65mila esodati salvaguardati.

Secondo quanto assicurato tempo fa dallo stesso ministro, questi lavoratori avrebbero dovuto ricevere lettere dall’Insp con istruzioni di ricezione della propria pensione entro il mese di febbraio.

Ma chiaramente i tempi si sono allungati e l’Istituto è ancora al lavoro per verificare requisiti e condizioni dei richiedenti la pensione. In realtà, il termine delle procedure per ottenere l’effettiva salvaguardia potrebbe arrivare in estate, considerando il fatto che gli stessi diretti interessati hanno tempo fino al 21 maggio per spedire le domande agli uffici competenti dell’amministrazione. 

Per la condizione dei cessati, le cui domande di beneficio hanno ricevuto l’accoglienza delle commissioni istituite presso le direzioni territoriali del Lavoro e che tuttavia sono rimasti esclusi dal primo gruppo comprensivo dei 65mila, potranno comunque presentare domanda seguendo quanto previsto per il secondo scaglione dei 55mila.

La domanda precedente risulta inidonea per l’inserimento automatico nella lista dei potenziali nuovi salvaguardati. L’Inps ha, inoltre, fornito indicazioni sulle procedure da seguire per la salvaguardia dei 55mil.

Per quanto riguarda lavoratori oggetto di accordi stipulati in sede governativa per la gestione delle eccedenze occupazionali con ammortizzatori sociali, già entro il 20 febbraio 2013 le aziende avrebbero dovuto trasmettere all’Inps l’elenco dei lavoratori licenziati entro il 31 dicembre 2012.

Ma la disposizione dell’istituto contrasta con quanto recentemente previsto dal Ministero del Lavoro, che ha invece precisato che tale scadenza non risulta operativa. Per le categorie di lavoratori che sono chiamati a perfezionare la decorrenza della pensione entro il trentaseiesimo mese successivo al 6 dicembre 2011, inoltre, la nuova data di limite prevista è il 6 gennaio 2015.
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il