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Mutui migliori variabili Marzo 2013: offerte migliori a confronto

I migliori mutui a tasso variabile attualmente disponibili: quale scegliere



Calano i prezzi delle case ma restano sempre troppo alti gli spread applicati dalle banche e riuscire ad ottenere un mutuo oggi è cosa sempre difficile, ancora. A rendere complessa la strada per ottenere un mutuo sono soprattutto le banche, non solo a causa dei costi degli spread alti ma anche per le garanzie sempre  più troppo rigide richiese.

Ma nel caso in cui si riuscisse ad ottenerlo sarebbe bene considerare le proprie esigenze e cercare una tipologie di mutuo che meglio si confà ad esse. Oggi continua ad essere conveniente il mutuo a tasso variabile, nonostante il fisso possa proteggere da eventuali rischi.

Ed effettivamente la convenienza dei mutui a tasso variabile si può attestare sul breve e medio periodo perché a lunga scadenza presenta diverse variabili. Nel caso in cui, infatti, l’Eurbor, indice cui si agganciano i tassi del variabile oggi ai minimi, dovesse risalire, inevitabilmente la rata mensile da pagare si alzerebbe.

Oscillazioni che, invece, non sono previste dai mutui a tasso fisso, che prevedono invece il pagamento della stessa rata sin dal momento della stipula del mutuo, indipendentemente dalle oscillazioni di mercato.

Eppure, nonostante questa tranquillità, il mutuo a tasso variabile continua ad essere il preferito dagli italiani, grazie, diciamo, alle sue rate meno costose di quelle previste dal fisso.

Sono diverse le offerte oggi disponibili e decisamente convenienti. Ipotizzando la richiesta di un mutuo del valore di 150mila euro per un immobile che ne costa 200mila, con un mutuo a tasso variabile a 20 anni, la soluzione più conveniente è quella offerta da Intesa Sanpaolo, Mutuo Domus Variabile, con un tasso del 2,8% e che prevede il pagamento di una rata mensile di 825,75 euro, finanzia fino all' 80% del minore tra il prezzo di acquisto e il valore di perizia dell'immobile cauzionale, prevede un importo minimo 30.000 euro, nessun limite di importo massimo e in caso di lavoratori atipici l’importo massimo è pari a 300.000 euro.

A seguire c’è la proposta Mutuo Pratico a Tasso Variabile di Deutsche Bank che prevede un tasso del 2.85%, una rata mensile di 836,18, un importo finanziabile pari massimo pari all' 80% del minor valore dell'immobile tra valore attribuito da perizia e valore indicato nel compromesso, ed è riservato a persone fisiche residenti in Italia da almeno 3 anni di età non superiore a 75 anni alla scadenza del mutuo.

C’è poi la proposta di IwBank, Iw Mutuo Acquistabile Variabile che prevede un tasso del 3% e una rata mensile di 847,68. Il finanziamento è concesso per l’acquisto della prima casa con un massimo finanziabile pari all’80% del valore dell’immobile, per gli edifici appartenenti alle classi energetiche A e B, e fino al 70% del valore dell’immobile per gli edifici appartenenti a classi energetiche diverse da A e B, per un importo minimo di 80mila euro e massimo di 500mila euro.

Questo mutuo è riservato a privati residenti in Italia da almeno 3 anni che non devono aver subito protesti e non aver in corso procedure fallimentari o pignoramenti. I mutuatari alla scadenza del mutuo non devono avere un’età superiore a 75 anni.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il