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Rimborso Iva dallo Stato in arrivo Marzo 2013. Le ultime novità su pagamenti ad aziende apertura Ue

Pagamenti Pa: le richieste dei sindacati



Per le aziende italiane, dopo la liquidazione dei crediti dalla PA, arrivano i rimborsi Iva: l’Agenzia delle Entrate ha infatti comunicato che sono in arrivo 1,2 miliardi.

Alla richiesta delle imprese, che da mesi invocano la liquidazione di almeno una parte dei 70 miliardi di crediti commerciali accumulati con le pubbliche amministrazioni, si unisce quella di partiti e sindacati. “Concretizzare subito il via libera dell'Ue”, è l'appello della Cgil; “sbloccare il patto di stabilità”,  è il monito del Pd, della della Lega e di Sel.

Per il primo cittadino di Firenze, esponente di spicco dei democratici, Matteo Renzi quello del patto di stabilità “è un meccanismo veramente illogico, perché ad esempio qui stiamo  facendo una scuola per i nostri figli, e soltanto per la mancanza di  un timbro burocratico non possiamo pagare avendo comunque in tasca i  soldi. In Italia soltanto per i Comuni, ci sono 20mila cantieri bloccati o che vanno a rilento, per 9 miliardi di euro”.

Nelle prossime settimane saranno rimborsati i crediti Iva a oltre 4.300 imprese e con questa nuova iniezione di liquidità, la somma complessiva rimborsata in questi primi mesi del 2013 a imprese, artigiani e professionisti arriverà a ben 2,5 miliardi di euro.

Con l'erogazione di 1,2 miliardi di euro i rimborsi fiscali liquidati nei primi tre mesi del 2013 toccano quota 2,5 miliardi di euro, un incremento rispetto al primo trimestre dello scorso anno del 180 per cento, in pratica una triplicazione.

Imprese, autonomi e professionisti lo scorso anno, infatti, si erano visti liquidare complessivamente nei primi tre mesi del 2012 non più di 890 milioni, di cui 695 a gennaio, zero a febbraio e solo 195 milioni a marzo.

Si tratta di un’altra boccata d’ossigeno, dopo l’accordo Ue che permetterà allo Stato di emettere titoli speciali indirizzati al rimborso dei debiti accumulati dallo Stato nei confronti delle imprese, circa 70 miliardi di euro che dovrebbero essere liquidati nel giro di due anni.

Il segretario generale della Cna Sergio Silvestrini ha detto: “Mi auguro che si trovino le condizioni legislative perchè il governo sia messo nelle condizioni di decretare e sbloccare i crediti. Non si può perdere tempo, le imprese soffrono sempre di più. Serve un governo stabile e autorevole, la cui mancanza rischia di essere un danno micidiale per le piccole imprese”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il