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Nuovo Governo 2013: consultazioni politiche oggi Movimento 5 Stelle Grillo, Pd, Pdl. Proposte

Oggi secondo giorno di consultazioni: si discute del nuovo governo



Sono partite ieri le consultazioni per la formazione del nuovo Governo. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, dopo aver ricevuto ieri il presidente del Senato Pietro Grasso, il presidente della Camera Laura Boldrini, il Gruppo Parlamentare Misto del Senato , il Gruppo Parlamentare Misto della Camera, la Rappresentanza della Südtiroler Volkspartei, la Rappresentanza minoranza linguistica Valle d'Aosta, il Gruppo parlamentare del Senato Per le Autonomie-PSI, il Gruppo parlamentare della Camera di Sel e i Gruppi parlamentari di Scelta Civica per l'Italia, oggi, giovedì 21 marzo, riceverà i Gruppi parlamentari Movimento 5 Stelle; i Gruppi parlamentari del Pdl, Lega Nord e Autonomie; il Presidente Emerito, Carlo Azeglio Ciampi; i Gruppi parlamentari del Partito Democratico.

A rappresentare il Movimento 5 Stelle al Quirinale per le consultazioni, andranno oltre ai capigruppo Vito Crimi e Roberta Lombardi, anche Beppe Grillo e probabilmente Gianroberto Casaleggio, cofondatore del movimento. Il presidente Napolitano sembra deciso ad affidare un incarico già domani.

La necessità di prendere decisioni in tempi rapidi è stata espressa già ieri all’apertura dei colloqui dai neopresidenti del Senato e della Camera, Grasso e Boldrini.

Ma già ieri Napolitano ha ascoltato proposte incompatibili: se, infatti, da una parte Vendola (Sel) ha sostenuto la necessità di un incarico a Bersani, la delegazione centrista ha espresso parere favorevole per un governo di larghe intese, tra Pd, Scelta civica e Pdl, coalizione abbastanza ampia da garantire di proseguire sulle linee del governo Monti per realizzare le riforme.

In questo quadro, Grillo ha ribadito ieri sul suo blog che il M5S non voterà la fiducia a nessun governo, nemmeno a un governo Bersani, e ha chiesto al presidente Napolitano di dar vita ad un governo targato Cinque Stelle con esclusione di tutti gli altri partiti rappresentati in Parlamento.

Il Pdl e la Lega, dal canto loro, hanno, invece, espresso disponibilità a sostenere un governo Pd-Pdl. Il Pd vuole, invece, formare un governo in discontinuità con gli anni appena passati, cioè un governo di cambiamento e dunque non con il Pdl.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il