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Prelievo Forzoso conti correnti in Italia come a Cipro: avvenne già con Governo Amato

Prelievo forzoso a Cipro oggi e il precedente in Italia: cosa succederà ora?



La decisione di applicare il prelievo forzoso sui conti correnti a Cipro, decisione che in questi giorni ha scatenato panino e proteste nel Paese, dove migliaia di manifestanti sono scesi in piazza, ha messo in allarme anche altri Paesi dell’eurozona.

Le autorità hanno dichiarato che per raggiungere i 10 miliardi di euro di aiuti europei a Cipro saranno costrette ad imporre una tassa su tutti i depositi bancari e questo provvedimento ha fatto diffondere il panico in tutta Europa, o meglio in quegli stati più vicini alla situazione cipriota dal punto di vista dell’integrità economica, diventando un pericoloso precedente, perché imporre una tassazione sui depositi bancari dà il via alla possibilità di andare a toccare il denaro dei cittadini per salvare le banche.

E ci si chiede se in una simile situazione l’Italia corra qualche rischio. In realtà, rischi non dovrebbero essercene. Secondo gli esperti, infatti, i cittadini italiani possono stare tranquilli perché non esistono nel nostro Paese situazioni tali da creare una situazione del genere.

Anche il presidente Consob Giuseppe Vegas, ha detto che l'Italia “è al sicuro”, mentre in una nota l'Abi ricorda come gli istituti di credito “hanno una posizione di grande solidità e dai dati della Bri risultano esposte verso Cipro in misura minima, sotto un miliardo di euro. Di qui la massima serenità nell'escludere il rischio contagio”.

Eppure i timori ci sono perché l’applicazione di un prelievo forzoso sui conti bancari italiani è stato già applicato tempi addietro, quando era in carica il governo Amato.

Il governo di allora, infatti, approvò un decreto legge che acconsentiva al prelievo forzoso del 6 per mille, da versare entro il settembre di quello stesso anno. Il tracollo finanziario dell'Italia era vicino e Giuliano Amato aveva giustificato la manovra con il fatto che stavamo vivendo una situazione di drammatica emergenza della finanza pubblica.
 
 
Autore:

Marianna Quatraro

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Autore: Marianna Quatraro
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