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Esodati: i nominativi da inviare all'Inps entro il 31 Marzo dei 55mila Decreto Fornero

Il 31 marzo scade nuovo termine per comunicare i licenziamenti: come fare



Il nuovo termine per comunicare i licenziamenti da parte delle aziende è fissato per il 31 marzo: ad annunciare la novità una nota del Ministero del Lavoro. Il testo riporta ‘l’unico termine da osservare per le comunicazioni relative ai licenziamenti intimati entro il 31 dicembre 2012, non può che essere assimilato a quello del 31 marzo 2013’.

La nota aggiuntiva del Ministero del Lavoro sancisce che i nominativi dei lavoratori licenziati nel corso del 2012, rientranti nella salvaguardia dei 55mila, devono essere inviati dalle imprese interessate direttamente al Ministero non più entro il 31 dicembre 2012, ma considerando i ritardi nella conclusione dell’iter che ne hanno allungato i tempi, ma entro il 31 marzo 2013.

E l’Inps è pronto a esaminare le domande della seconda tranche di 55mila salvaguardati, fornendo le istruzioni operative per i lavoratori che ritengono di rientrare nei casi del secondo decreto ricordando che per questi 55 mila soggetti sarà possibile andare in pensione con le regole previgenti la riforma Fornero.

I potenziali destinatari di questa salvaguardia sono i lavoratori per i quali le imprese hanno stipulato in sede governativa entro il 31 dicembre 2011 accordi finalizzati alla gestione delle eccedenze occupazionali con utilizzo di ammortizzatori sociali, e alla data del 4 dicembre 2011 gli stessi lavoratori ancora non risultano cessati dall’attività lavorativa e collocati in mobilità i quali maturano i requisiti per il pensionamento, vigenti prima del 6 dicembre 2011, entro il periodo di fruizione dell’indennità di mobilità.

Secondo l’Inps, in questa categoria rientrano i lavoratori licenziati da aziende del commercio con più di 50 dipendenti e fino a 200, da agenzie di viaggio e turismo, compresi gli operatori turistici, con più di 50 dipendenti e da imprese di vigilanza, lavoratori del trasporto aereo e delle società derivate, lavoratori delle società di gestione aeroportuale e delle società da queste derivate.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il