Crescono i debiti della famiglie italiane, soprattutto del credito al consumo

Ci vorrebbero i consigli del Grande Houdini, il re degli escapismi



Ci vorrebbero i consigli del Grande Houdini, il re degli escapismi, l'uomo che nessuna prigione poteva trattenere, per molte delle famiglie italiane, sempre più strette tra le spire soffocanti delle loro spese domestiche. Sole. Senza nessuna via di fuga, eccetto quella di pagare un debito destinato a crescere, giorno dopo giorno, nel ventre affamato di Banche insaziabili.

Secondo i dati di Bankitalia, infatti, i prestiti concessi alle famiglie hanno raggiunto a marzo scorso i 403,8 miliardi di euro con un significativo aumento dell’1,6% sul mese precedente e addirittura del 12,6% sul marzo 2005.

Ancora una volta, fra le diverse forme d’indebitamento, emerge un boom del credito al consumo. Gli acquisti fatti con i prestiti a marzo 2006 hanno raggiunto i 45,8 miliardi di euro contro i 39,5 miliardi di marzo 2005.

Né pesano meno i soldi messi da parte per pagarsi un tetto sopra la testa.

L’investimento immobiliare, il mutuo per l’acquisto della casa, è sempre stato un’esigenza delle famiglie italiane, ma ormai il rincaro del mutuo è a due cifre e quindi in molti casi diventa quasi insostenibile per una famiglia media.

I prestiti oltre 5 anni per l'acquisto di abitazioni, si legge tra i dati del bollettino di Via Nazionale, ammontavano a marzo scorso a circa 221 miliardi, con un aumento del 2% rispetto a febbraio e del 20,2% rispetto a marzo 2005. La crescente difficoltà di chi deve ripagarsi l’acquisto della casa è evidenziata anche dal tasso medio sui nuovi prestiti per l'acquisto di abitazioni che è salito a marzo per la prima volta sopra il 4% portandosi al 4,04% (era al 3,65% a marzo 2005). Insomma sembra proprio che, dati alla mano, per l’uomo della strada alle prese con il carovita i conti non tornino.

Insomma, altro che Houdini!!!

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il