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Esodati: date pensioni decorrenza per far parte dei 55mila o 65mila Decreto Fornero. Istruzioni

Date pensioni esodati e decorrenza: come fare a sapere in quale gruppo si rientra



Nonostante i decreti di salvaguardia approvati, restano ancora aperte diverse questioni che riguardano gli esodati, come i tempi di decorrenza pensione per le platee dei primi 65mila e dei secondi 55mila oggetti di tutela.

Come riporta il messaggio inps 4678, per il secondo gruppo dei 55mila salvaguardati il termine ultimo per la decorrenza della pensione è stato spostato al 6 gennaio 2015 e sono in tanti coloro che si chiedono se sia stato spostato al 6 gennaio anche il termine ultimo della decorrenza pensionistica per il gruppo dei 65mila che cade il 6 dicembre 2013.

L’Inps precisa, in questo caso, che la precedente salvaguardia, che riguarda appunto il primo gruppo dei 65mila, nonostante le variazioni di tempo del secondo decreto, resta regolata dal messaggio inps numero 13343 dell’agosto 2012.

Questo stabilisce per i lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione e i lavoratori cessati dal servizio, ai sensi dell'articolo 6, comma 2-ter del Dl 216/2011, che la decorrenza della prestazione è fissata entro il 6 dicembre 2013.

Nessun cambiamento, dunque. Un lavoratore nato a maggio del 1953 impiegato in ambito privato fino al 31 dicembre 2008, e che a novembre 2008 ha firmato un accordo sindacale collettivo per accedere a 3 anni di mobilità e ha ottenuto una quota di copertura per circa 18 mesi per il pagamento della contribuzione volontaria per il raggiungimento dei fatidici 40 anni, ricevendo anche l’autorizzazione Inps per contribuzione volontaria nel 2009 e avendo pagato la settimana vuota tra il preavviso e la mobilità (2009), versando fino al 15 ottobre 2013, rientra nel secondo gruppo dei 55mila esodati.

I 40 anni di contributi saranno raggiunti ad ottobre 2013 e la pensione secondo la vecchia disciplina decorrerebbe dal primo gennaio 2015, entro, dunque, la data limite del 6 gennaio 2015.

Questo calcolo sussiste perché il recente decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociale dell'8 ottobre 2012 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale numero 17 il 21 gennaio 2013) e il recente messaggio Inps numero 4678 del 18 marzo 2013 hanno precisato che potenziali destinatari di salvaguardia sono i lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione antecedentemente al 4 dicembre 2011 che  perfezionano i requisiti anagrafici e contributivi utili a comportare la decorrenza del trattamento pensionistico entro il 6 gennaio 2015; non hanno ripreso alcuna attività lavorativa successivamente alla data di autorizzazione alla prosecuzione volontaria della contribuzione; e possono far valere almeno un contributo volontario accreditato o accreditabile alla data del 6 dicembre 2011.
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il