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Pensioni 2013 Inpdap Marzo: forte diminuzione per conguaglio fiscale. Spiegazioni calcolo e proteste

A marzo solo due euro di pensione: cosa sta succedendo?



Pensioni sempre più esigue in questo mese a causa dei conguagli e scoppiano le proteste: la situazione riguarda pensioni anche da 2 euro o poco più. Due euro: questo quanto si è vista accreditare questo mese una ex dipendente pubblica, residente nel Nuorese ma originaria di Sassari, dove per tutta la vita ha lavorato e dove riscuote la sua pensione.

La sua storia è comune a molti in questo marzo, mese di conguagli per Inps e Inpdap (in via di fusione ma ancora non uniti), con ex carabinieri, poliziotti, insegnanti, vigili del fuoco, dipendenti comunali e provinciali, che in tutta Italia si sono messi in fila per protestare.

La signora, vedova e con una piccola pensione di reversibilità , ieri mattina è andata a Sassari per avere informazioni e Inps e Inpdap le hanno spiegato che l’errore era suo e che l’unica cosa che si poteva tentare di evitare era che anche la pensione di aprile facesse la stessa fine.

Sempre nella stessa sede, hanno spiegato alla signora che quando è stata fatta la compilazione del modello 730, nell'indicare anche gli altri redditi, oltre a quello dell'Inpdap, non ha indicato la relativa quota Irpef trattenuta, così quando sono stati fatti i calcoli (che generalmente vengono fatti proprio a marzo) è emerso il debito e l'Inpdap è stato obbligato a trattenere in un unica soluzione il dovuto detraendolo per intero dalla pensione di marzo, lasciando 2 euro come cifra contabile positiva per i sistemi informatici.

Ma ieri mattina sono state diverse sedi Inpdap sono state prese d'assalto da molti utenti infuriati ai quali è capitato di vedersi praticamente azzerato l'importo della propria pensione.

Ex dipendenti dello Stato, insegnanti, esponenti delle forze dell'ordine sono andati a chiedere spiegazioni agli uffici lamentando, tra l’altro, il mancato preavviso dell'azzeramento.

L’Inpdap ha però spiegato che questa situazione non dipende da loro, perché solitamente marzo è il mese dei conguagli e a molti è stato risposto che proprio per questo le somme detratte potranno essere probabilmente recuperate al momento della dichiarazione dei redditi. Dall’Inpdap hanno però sottolineato che vedranno se e come sarà possibile risolvere il problema. Ma sono migliaia di migliaia le persone coinvolte.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il