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Consultazioni nuovo Governo 2013. Pd,Pdl,Movimento 5 Stelle.Notizie e novità aggiornate su alleanze

Ipotesi e novità su nuovo governo: tutto ancora in alto mare



Al termine della seconda giornata di consultazioni, il segretario del Pd Pierluigi Bersani ha detto “La proposta che rivolgo alle forze parlamentari si basa su uno schema che consente a ciascuna di esse di riconoscer visi.

Sto facendo incontri sulle questioni economiche e sociali. Mi sto occupando dei problemi del paese” e su un governo di larghe intese con il Pdl ha detto: “Non mi sto occupando di questo”, rispondendo ad una domanda se sia possibile una forma di accordo con il Pdl per far nascere il governo.

“E' grave che, in ore decisive per la costruzione di un governo, una parte del Pd intervenga per indebolire il tentativo del Presidente incaricato Bersani prospettando una possibile maggioranza con il Pdl per un governo del Presidente”, ha detto Stefano Fassina, secondo cui “Indebolire il tentativo di Bersani vuol dire avvicinare le elezioni”.

“Non è rimasto tempo, siamo vicinissimi alla fine” ha detto poi Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria, al termine dell'incontro con Pier Luigi Bersani, parlando della situazione delle imprese e chiedendo al più presto un “governo stabile in grado di governare e che faccia appello a tutti gli uomini di buona volontà. Le imprese sono disperate e il problema dell'occupazione sta diventando tragico”.

Per questo Confindustria ha segnalato la sua estrema preoccupazione per l'economia reale del Paese: “Bisogna metterci mano con priorità assoluta”. “Senza dubbio in questo momento abbiamo bisogno di unità”, ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

“Abbiamo bisogno di unità, ma anche di pensare adesso all'interesse generale del Paese e di dare continuità alle nostre istituzioni democratiche”. Intanto, Italiafutura, l’Associazione che fa capo a Luca Cordero di Montezemolo, critica apertamente la posizione di Mario Monti a sostegno di un governo guidato Bersani, sostenendo che serve un patto chiaro con il Pdl.

L’apertura del gruppo di Monti al Pd per Italiafutura “oltre ad essere sbagliata, visto che senza il Pdl l’esecutivo vivrebbe appeso ai numeri in Senato, rischia di nascondere altro. Il tentativo di Monti di sostenere Bersani in cambio della salita al Quirinale”.

E per questo Italia futura avverte: “Senza i voti di Scelta Civica il piano A di Bersani non potrà vedere la luce. Anche per questo è necessario dire con maggiore chiarezza che non siamo disposti a sostenere governicchi, soprattutto ora che all’Italia serve un governo di scopo basato su un trasparente patto politico con il Pdl e con altre forze disponibili”.

C’è poi la posizione di Berlusconi, che mentre continua ad invocare una sorta di apertura ad un’alleanza con il Pdl, d’altro canto dice: “A Bersani è stato dato un incarico precario. E’ passato più di un mese, dite a Bersani che non ha vinto le elezioni”. ‘Salutando’ un governo fondato sull’alleanza Pd-Pdl, ipotesi decisamente rifiutata da Bersani, l’alternativa sarà il ricorso a nuove elezioni.


 

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il