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Pensioni scuola quota 96 classe 52: ancora nessuna sentenza della Corte dei Conti

Attesa ancora sentenza Quota 96: quando la soluzione?



Si attende la sentenza della Corte dei Conti sulla legittimità del blocco pensionamenti per i docenti Quota 96 e si spera che la notizia arrivi entro oggi o domani.

I docenti di Quota 96 sono, infatti, stati bloccati nella possibilità di andare in pensione pur avendo conseguito tutti i requisiti e i diritti previsti dalla normativa previgente la nuova riforma Fornero.

I pensionamenti della scuola entrano in funzione dal 1 settembre e i requisiti ricercati si fermano al 31 agosto di ogni anno, per i docenti di Quota 96 i requisiti si arrestano al 31 dicembre 2011, tagliando dunque fuori dalle entrate in pensione circa 3.500 individui del corpo insegnante aventi diritto.

La sentenza, in realtà, era attesa per giovedì 21 marzo ma è stata rimandata. Ora, solo dopo che la Corte si sarà pronunciata, si saprà se i docenti che hanno raggiunto i requisiti di pensionamento ma sono rimasti al lavoro potranno uscire in base alle vecchie regole raggiungendo Quota 96, data dalla somma tra età anagrafica e contributiva partendo da un minimo di 60 anni di età e 35 di contribuzione.

Il problema dei pensionandi Quota 96 è nato quando, nello stilare la nuova riforma delle pensioni, il governo tecnico guidato da Monti non ha tenuto conto della specificità del Comparto Scuola, riconosciuta da leggi specifiche.

La riforma Fornero ha, infatti, eguagliato le leggi speciali che regolano il comparto scuola alle leggi generali di tutti gli altri settori della Pubblica Amministrazione, dimenticando che l'anno scolastico non coincide con l'anno solare e che si colloca, invece, a cavallo tra due anni solari, per cui nessun insegnante potrebbe abbandonare la sua classe il 31 dicembre. 
 

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il