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Sistri: 1 Ottobre 2013 di nuovo attivo. I dubbi e i problemi

Sistri: novità e dubbi



Torna dal primo ottobre 2012 il Sistri, sistema di tracciabilità dei rifiuti speciali e pericolosi, ma esclusivamente per i produttori di rifiuti pericolosi con oltre 10 dieci dipendenti e anche per enti e imprese che si occupano della gestione di rifiuti pericolosi.

Dal 30 settembre 2013 al 28 febbraio 2014, poi, sarà il turno delle aziende sotto i dieci dipendenti. Anche le aziende che non producono rifiuti speciali, e che quindi non sono obbligate dalla legge ad usare il Sistri, potranno comunque usufruire del servizio a partire da ottobre.

Così il ministro dell’Ambiente Corrado Clini ha firmato un nuovo decreto ad hoc, spiegando che “Le imprese che trattano rifiuti non pericolosi potranno comunque utilizzare il Sistri, su base volontaria e questa possibilità non scatterà tra un anno o più, ma già dal primo ottobre prossimo. Il sistema di tracciabilità è un adempimento che discende dalle leggi nazionali e delle direttive europee.

E rappresenta un forte strumento di lotta alle ecomafie, che sul traffico dei rifiuti costruiscono affari causando enormi danni al territorio e all’ambiente”.  Per la definizione del nuovo sistema, il ministro Clini ha affermato di aver ricevuto l’ok di Confindustria: “Ho presentato il progetto a Confindustria che lo ha condiviso, apprezzando il grande rilievo che abbiamo voluto dare alla collaborazione con le imprese.

Vanno letti in quest’ottica anche i sei mesi che ci separano dall’avvio del sistema per i produttori di rifiuti pericolosi. Obiettivo di questa fase preparatoria è anche quello di consolidare la collaborazione con le imprese coinvolte e di eliminare le pesantezze burocratiche e amministrative che sono state avvertite come un limite del progetto”. 

Inizieranno poi il 30 aprile e si concluderanno il 30 settembre le procedure di verifica per l’aggiornamento dei dati delle imprese. Per queste attività il sistema di tracciabilità dei rifiuti comincerà ad ottobre, invece dal 30 settembre al 28 febbraio 2014 sarà realizzata la verifica per tutte le altre imprese.

Dubbi sul nuovo Sistri sono stati espressi da Mauro Colombo, direttore generale di Confartigianato Imprese Varese, secondo cui “l’aver disposto un’entrata in operatività graduale tra rifiuti pericolosi e non pericolosi, in assenza di un congruo periodo di sperimentazione, rischia di generare un blocco operativo per chi, come i trasportatori, si troverà costretto a operare seguendo diverse procedure e diverse tecnologie informatiche.

L'ultima cosa di cui hanno bisogno gli operatori e le imprese coinvolte nella gestione dei rifiuti è di alimentare ulteriore confusione su questa delicata e complessa materia. Il Sistri deve essere integralmente riprogettato e sostituito con un nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti pericolosi che risponda a criteri di efficienza, trasparenza, economicità e semplicità”.

Critica anche la Cna che sostiene un 'No al riavvio del Sistri'. Secondo Luigia Melaragni, segretaria della Cna di Viterbo e Civitavecchia, “Il Sistri deve essere definitivamente superato, poiché, come emerge anche dalla relazione della commissione parlamentare di indagine sul ciclo dei rifiuti, è un sistema non solo inefficiente, ma costruito su logiche non trasparenti”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il