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Banche italiane 2013: Banca Intesa, Unicredit, Mps, Ubi. Risultati finanziari, utili e perdite

Bilanci bancari: i conti dell’anno



Bilancio in rosso nel 2012 per le banche italiane: in tutto si tratta di un miliardo di euro di perdite nette registrato lo scorso anno in base ai bilanci presentati in questi giorni.

Gli ultimi dati resi noti in settimana dal l'Abi rivelano, infatti, che a gennaio lo stock complessivo delle sofferenze nette si è leggermente ridimensionato, scendendo dai 64,6 miliardi di dicembre ai 63,9 di gennaio, tuttavia l'inversione di tendenza sul Pil non si avvertirà prima di metà 2013 e per registrare le prime ricadute sulla qualità del credito si dovrà attendere il terzo-quarto trimestre.

Alcune banche sono riuscite anche a dare qualche soddisfazione, seppur contenuta, ai soci, come Intesa, UniCredit, Ubi, Credem, mentre altre hanno chiuso in rosso, come Banco Popolare, Creval, e altre ancora si sono viste costrette a varare nuovi aumenti di capitale, come Carige, previa cessione di asset, e Bpm, che tuttavia intanto ha rimborsato un miliardo e mezzo di prestiti Ltro.

Dall’analisi sommaria, Intesa ha segnato la performance migliore, con un utile netto di 1,61 miliardi di euro; poco più indietro Unicredit, ferma a 865 milioni; Bpm conferma il segno meno del 2011 e porta a casa una perdita di 429,69 milioni di euro (un anno fa furono 614,33 milioni).

La voce che incide di più è ‘Rettifiche su crediti’ cioè, all'interno del conto sono racchiusi tutti i crediti a cui la banca ha dovuto rinunciare nell'esercizio. Soldi che sono stati prestati e non torneranno mai in cassa.

Lo scettro in questo caso passa a Unicredit: nel 2012, la banca ha lasciato sul campo 9,61 miliardi di euro, dato in aumento del 67,7% rispetto al 2011 (5,73 miliardi), Unicredit ha registrato una rettifica netta di 4,6 miliardi. Va leggermente meglio alle due compagne. Bpm deve dire addio a 'soli' 566,25 milioni di euro, +17,1% rispetto al 2011, quando l'asticella si era fermata a 483,43 milioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il