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Cellulari e tablet in aziende. Dati e statistiche Italia secondo nuova ricerca Accenture 2013

Tablet e smartphone come strumenti di crescita d’azienda: i risultati dell’indagine Accenture



Smartphone e tablet alla ribalta per cambiare lavoro e abitudini d'azienda: questo è quanto sta accadendo per il 79% dei Chief information officer oggetto di un'indagine di Accenture condotta in 14 Paesi, Italia compresa, e in altrettanti settori di mercato.

La percentuale degli ottimisti sui nuovi sistemi di comunicazione sale quando si pensa a questi nuovi canali come strumenti capacissimi di migliorare in modo significativo le interazioni tra i clienti ed esercitare un impatto rilevante sul business.

Sono, infatti, molti i Cio che hanno intenzione di investire tra il 31 e il 40% dei loro budget di spesa per raggiungere obiettivi di crescita e sviluppo. Smartphone e tablet rappresentano oggi, infatti, la nuova linfa nel mercato della mobilità e si propongono di aiutare le aziende a imparare a considerare la proliferazione di questi strumenti come un vantaggio da sfruttare.

A sorpresa, le aziende italiane si dimostrano fra le più inclini a questa novità: per il 53% dei Cio del Belpaese, infatti, la mobility è una delle due maggiori priorità di sviluppo in agenda.

Secondo lo studio per il 43% del campione di indagine il principale obiettivo da raggiungere è quello di migliorare il servizio al cliente grazie all'acquisizione e all'elaborazione immediata dei dati, servendosi di smartphone, computer portatili e tablet e di dispositivi sempre connessi a Internet per supportare applicazioni di tipo B2B.

Smartphone e tablet risultano gli strumenti su cui i Cio puntano maggiormente per attuare una strategia mobile in relazione all'aumento dell'uso professionale da parte dei dipendenti dei propri device personali e al crescente impiego di questi stessi dispositivi da parte di società per svolgere attività aziendali.

Su 413 professionisti intervistati, il 73 % ritiene che la mobility rivoluzionerà il modo di fare business molto più di quanto abbia fatto Internet negli anni 90, come dichiarato anche da Michele Marrone, responsabile Accenture Mobility Services Eala, secondo cui “C’è un trend in continua crescita che si articola anche in attività di sviluppo vero e proprio quali ad esempio soluzioni di mobile sales force o mobile field force e in attività di gestione di tipo end to end del parco terminali”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il