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Pensioni scuola quota 96 classe 52: sentenza Corte dei Conti attesa tra oggi e domani

Quota 96: la sentenza definitiva tra oggi e domani?



E’ attesa tra oggi, martedì 26 marzo, e domani mercoledì 27 la sentenza della Corte dei Conti sulla questione pensionandi Quota 96. E si spera che la decisione definitiva arrivi in questi giorni indicati, altrimenti si rischia di far slittare tutto a dopo Pasqua, considerando i giorni di vacanza previsti.

E la questione merita di esser subito risolta. I docenti di Quota 96 sono, infatti, stati bloccati ad andare in pensione pur avendo conseguito tutti i requisiti e i diritti previsti dalla normativa precedente la nuova riforma delle pensioni firmata dal ministro Fornero.

Solo dopo che la Corte si sarà pronunciata, si saprà se i docenti che hanno raggiunto i requisiti di pensionamento ma sono rimasti al lavoro potranno uscire in base alle vecchie regole raggiungendo Quota 96, risultato della somma tra età anagrafica e contributiva partendo da un minimo di 60 anni di età e 35 di contribuzione.

Il problema dei pensionandi Quota 96 è nato quando, nello stilare la nuova riforma delle pensioni, il governo tecnico guidato da Monti non ha tenuto conto della specificità del Comparto Scuola, riconosciuta da leggi specifiche, eguagliandolo alle leggi generali di tutti gli altri settori della Pubblica Amministrazione, dimenticando che l'anno scolastico non coincide con l'anno solare e che si colloca, invece, a cavallo tra due anni solari, per cui nessun insegnante potrebbe abbandonare la sua classe il 31 dicembre.

I pensionamenti della scuola partono, infatti, dal 1 settembre e i requisiti ricercati si fermano al 31 agosto di ogni anno, per i docenti di Quota 96 i requisiti si arrestano al 31 dicembre 2011, tagliando dunque fuori dalle entrate in pensione circa 3.500 individui del corpo insegnante aventi diritto.
 
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il