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Pensioni scuola quota 96 classe 52 insegnanti: sentenza Corte dei Conti rimandata il 2 Aprile

Slitta la sentenza della Corte sulla Quota 96: nuova data



Nulla di fatto per la tanto attesa sentenza della Corte sulla questione Quota 96: tutto è stato rimandato a dopo le vacanze di Pasqua, precisamente al 2 aprile. ciò significa che i pensionandi della scuola appartenenti alla cosiddetta Quota 96 dovranno ancora aspettare, e chissà quanto, per sapere se e quando potranno andare in pensione con le vecchie regole, quelle precedenti all'entrata in vigore della nuova riforma Fornero partita a gennaio 2013. 

Sono 3.500 i docenti a cui è stata negata la possibilità di andare in pensione lo scorso settembre per un errore di date, e questa cifra potrà essere aggiunta ai 10.009 che hanno fatto domanda di pensione per il prossimo 1 settembre.

Ora la Corte dei Conti avrà ancora tempo per valutare la legittimità del blocco pensionamenti per i docenti Quota 96, bloccati nella possibilità di andare in pensione pur avendo conseguito tutti i requisiti e i diritti previsti dalla normativa previgente la riforma Fornero.

I pensionamenti della scuola entrano in funzione dal 1 settembre e i requisiti ricercati si fermano al 31 agosto di ogni anno, per i docenti di Quota 96 i requisiti si arrestano al 31 dicembre 2011, tagliando dunque fuori dalle entrate in pensione circa 3.500 individui del corpo insegnante aventi diritto.

Solo dopo che la Corte si sarà pronunciata si saprà se i docenti che hanno raggiunto i requisiti di pensionamento ma sono rimasti al lavoro potranno uscire in base alle vecchie regole raggiungendo Quota 96, data dalla somma tra età anagrafica e contributiva partendo da un minimo di 60 anni di età e 35 di contribuzione.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il