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Esodati: commissione speciale. Cosa dovrebbe decidere.Difficile novità e cambiamenti Riforma Fornero

Commissione ad hoc per questione esodati: cosa farà



Sarà istituita una Commissione speciale ad hoc che dovrà esaminare la relazione del governo che modifica il Def, lo schema di decreto sull'8 per mille e il decreto del ministero del lavoro sugli esodati.

La commissione sarà composta da 40 deputati e i tre segretari di presidenza sono Manfred Schullian del Gruppo Misto, Davide Caparini della Lega e Annalisa Pannarale di Sel. Questa Commissione avrà durata limitata: a Montecitorio i lavori sul Def dovranno essere conclusi in settimana per approdare in aula martedì 2 aprile.

Limitati anche gli scopi, la Commissione dovrà occuparsi di tre atti: l'esame della relazione del governo che modifica il Def dopo la decisione di sbloccare i fondi per i debiti della pubblica amministrazione nei confronti delle imprese, lo schema di decreto del presidente della Repubblica sull'8 per mille e il decreto del ministero del Lavoro sui requisiti di accesso alla pensione degli esodati.

Il problema esodati è che, secondo le stime, oltre i 130mila salvaguardati, sarebbero circa 250mila quelli ancora rimasti senza tutele e che rischiano ancora di rimanere senza pensione e senza lavoro.

Secondo le stime della Ragioneria di Stato, sarebbero addirittura 314 mila gli esodati non salvaguardati che sono stati messi in disparte dall’avvento della riforma Fornero e degli interventi precedenti, su tutti quelli dell’ex ministro Sacconi. Nessuno di questi, ad oggi, ha ancora ricevuto un euro di pensione, nonostante Inps e Ministero si siano affaccendati per venire a capo del problema.

Il deputato del Pd, ex vicepresidente della Commissione Lavoro della Camera, Luigi Bobba, ha spiegato che la costituzione di una commissione di questo genere è stata necessaria, come già accaduto altre volte, ma avrà funzione transitoria.

“Non avrà poteri da un punto di vista normativo ma si occuperà solo di far entrare pienamente in funzione i provvedimenti del governo. Definirà, dunque, i requisiti di accesso alla pensione dell’ultima tranche di salvaguardati”. La Commissione dovrebbe occuparsi anche, eventualmente, di definire la platea dei rimanenti: “Sarà fatta, innanzitutto, una chiarificazione della platea che l’Inps aveva delineato e che era stata oggetto di scontro”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il