Applicazioni iPhone, cellulari Android, Nokia e Blackberry per banche e correnti 2013 in Italia

Smartphone e app con servizi bancari: è boom



Crescono a dismisura le applicazioni di smartphone per fare operazioni bancarie e non solo: da un'indagine dell'Osservatorio Mobile Banking 2013 di Abi Lab e della School of Management del Politecnico di Milano, emerge che tutte le banche (il 100% del campione, che è di 25 istituti piccoli, medi o grandi, dati a fine 2012) offrono alla propria clientela un servizio di mobile banking attraverso gli sms, utilizzati soprattutto per l'alerting (gli avvisi) e i servizi di notifica.

L'80% degli istituti di credito (era il 73% nel 2011) propone anche il cosiddetto mobile site, una versione del proprio sito web ottimizzata per il cellulare. Ma il vero boom sono le app, le applicazioni specifiche, proposte ormai dall'88% delle banche.

Le app, offrendo un servizio al cliente, permettono anche di sfruttare i tempi morti, per esempio verificando l'arrivo di un bonifico mentre si è in attesa di qualcosa e per gestire le urgenze.

Tra i servizi più comuni offerti, ci sono quelli informativi, dispositivi o di notifica collegati a conti correnti, conti deposito, portafoglio titoli e carte, con dominanza dei servizi legati al conto corrente. Bonifici, accessi al conto, notifiche di pagamenti con il bancomat o la carta di credito, ma non solo.

Crescono anche la ricerca di Bancomat e filiali più vicine e la compravendita di azioni e strumenti finanziari su apparecchi mobili. Gran parte, infine, dei servizi di trading mobile è destinato alla notifica: il cellulare, infatti, è sempre a portata di mano e permette di tenersi costantemente aggiornati sul proprio portafoglio titoli.

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di Marcello Tansini pubblicato il