BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Imu, Tares e nuove tasse 2013: saldo-acconto irpef aumento a 68 euro in busta paga marzo

L’effetto delle nuove tasse sulle buste paga di marzo: iniziano a pesare i conti sui bilanci familiari



Tra Imu, Tares e acconto irpef più alto quest’anno gli italiani riceveranno una bella stangata sui pagamenti fiscali.

A preoccupare particolarmente l’avvento della nuova tassa sui rifiuti, la Tares, che quest'anno, secondo una stima della Uil servizio politiche territoriali, costerà 305 euro medi contro i 218 euro medi pagati per l'Imu nel 2012 per lo stesso appartamento.

E gli effetti delle nuove tasse si faranno del resto sentire già nelle nella busta-paga di marzo, dove il saldo-acconto Irpef comunale e regionale quest'anno ha registrato un rincaro del 13,3% (68 euro) rispetto al 2012. Tra un po’ bisognerà anche calcolare la nuova rata dell'Imu, in scadenza il prossimo 18 giugno e per cui si pagherà un acconto per un totale di 11,6 miliardi.

Dal primo luglio, poi, ci si ritroverà a fare i conti con il nuovo aumento dell'Iva che passerà, in assenza di interventi, dal 21 al 22% per un impatto totale sulla seconda metà dell'anno di circa 2 miliardi, mentre il saldo Irpef peserà per 14,4 miliardi oltre al citato acconto Tares per 4 miliardi.

La questione tasse comincia a profilarsi come una vera e propria emergenza e si corre il rischio di una stangata estiva da oltre 30 miliardi. E insieme alla tanto ‘odiata’ Imu, a intimorire sono i costi della nuova Tares che rischia di mettere in difficoltà le famiglie. Rispetto a Tarsu e Tia del 2012, quest’anno l'aggravio sarebbe di 1,8 miliardi rispetto al 2012.

La Tares, infatti, rende più salato il conto rispetto alle vecchie Tarsu e Tia, innanzitutto perché si pagherà sull'80% della superficie calpestabile, mentre le vecchie tasse-rifiuti erano calcolate sulla superficie dichiarata; e poi perché sarà gravata di un aumento di 30 centesimi al metro quadrato per finanziare i servizi indivisibili dei Comuni (manutenzione delle strade, illuminazione pubblica ecc.).

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il