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Pagamenti Stato pubblica amministrazione-imprese: decreto 2 Aprile 2013 e rimborsi in tempi brevi

Tempi brevi per sbloccare soldi per Pa: il piano del governo



Il prossimo due aprile in Aula approderà, insieme alla questione esodati, la questione dei debiti della pubblica amministrazione verso le imprese. Il governo aveva promesso lo sblocco dei primi 48 miliardi tra 2013 e 2014, ma è arrivato lo stop di Bruxelles, perché secondo la commissione europea, una tale manovra avrebbe effetti deleteri sul deficit pubblico.

Nonostante le posizioni della Commissione europea, il governo potrebbe approvare entro il 10 aprile il decreto legge con i termini per liquidare 40 miliardi in due anni alle imprese fornitrici della pubblica amministrazione.

Una fonte ha spiegato che “il 2 aprile Camera e Senato votano la relazione con i nuovi obiettivi programmatici. A quel punto il governo può procedere”, un’altra ritiene che “il decreto potrebbe essere approvato il 10 aprile assieme al Def, il Documento di economia e finanza con il quale l'esecutivo aggiorna il quadro macroeconomico e di finanza pubblica nell'arco della legislatura”.

L'operazione sblocca-debiti, come assicurato, avverrà in tempi brevi e dopo il varo del Consiglio dei ministri, atteso la prossima settimana, le amministrazioni territoriali potranno utilizzare gli avanzi di cassa, grazie all'allentamento del Patto di stabilità interno, per pagare subito alle imprese fornitrici il 50% dei crediti vantati.

Il ministro dell'Economia, Vittorio Grilli, ha detto che gli enti territoriali dovranno rimborsare debiti per 12 miliardi quest'anno e 7 l'anno prossimo, mentre le Asl e le Regioni ne sbloccheranno 5 nel 2013 e 9 nel 2014. Per le amministrazioni centrali dello Stato, il provvedimento prevede invece lo sblocco di 3,5 miliardi quest'anno e altrettanti il prossimo.

“Auspichiamo che la manovra vada avanti e dia ossigeno alle imprese”, ha commentato Sebastiano Barbanti del Movimento 5 Stelle. 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il