BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Esodati: dal 1 Aprile esauriti i Fondi.Commissione e nuovo Decreto 2013 devono chiarire anche questo

Fondi esauriti dal primo aprile e nuova Commissione: cosa cambierà per gli esodati?



La questione esodati approderà in Aula il prossimo due aprile con l’obiettivo di definire soluzioni per coloro ancora in bilico che rischiano di rimanere senza lavoro e senza pensione.

Per questo motivo è stata istituita una Commissione speciale, che dovrà esaminare la relazione del governo per l'aggiornamento del Def, propedeutica al decreto sui debiti della pubblica amministrazione, lo schema di Dpr sull'8 per mille e lo schema di decreto che riguarda i requisiti di accesso alla pensione per gli esodati.

Il compito della Commissione sarà quello di assicurarsi che i provvedimenti già realizzati dal governo vengano messi in atto per assicurare la salvaguardia ai primi tutelati.

Nessuna novità, dunque, all’esame della commissione ma solo approfondimenti e definizioni anche se, secondo la Ragioneria di Stato, sono 314mila gli esodati non salvaguardati che sono stati messi in disparte all’indomani dell’entrata in vigore della riforma Fornero. Il problema esodati da risolvere riguarda anche il fatto che i 1.600 posti previsti dalla spending review sono esauriti “con la decorrenza primo aprile 2013”.

Posti esauriti, dunque, per la tutela dei lavoratori con diritto di accesso ai fondi di solidarietà di settore presunto da intese sottoscritte entro il 4 dicembre 2011. A comunicarlo è stato l’Insp qualche settimana fa. In realtà, già lo scorso dicembre, l’istituto di previdenza aveva emesso la notifica che annunciava l’esaurimento del plafond di 17.710 unità definito tramite decreto ministeriale primo giugno 2012.

Una prima forma cautelante era stata approvata per i lavoratori che al 4 dicembre 2011 erano titolari di prestazione straordinaria a carico dei fondi di solidarietà di settore e per quelli il cui diritto di accoglimento ai fondi era stato annunciato da accordi collettivi stipulati sempre entro il 4 dicembre, nonostante i titoli per l’accesso al pensionamento sarebbero maturati nel corso del 2012 o ancora successivamente.

Si tratta dei 17.710 posti a disposizione di soggetti iscritti ai fondi del credito assicurativo, ex monopoli di Stato, tributi erariali, Gruppo ferrovie dello Stato e Poste italiane. La legge 135/2012 ha poi ampliato il plafond di ulteriori 1.600 posti, per un totale complessivo di 19.310 unità ma anche l’ampliamento è ora esaurito in vista delle domande relative a chi ha decorrenza dal primo aprile 2013.
 

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il